Posta elettronica

Le mail di Libero e Virgilio in tilt da due giorni: "Ripristino entro 24/48 ore"

Il fornitore ItaliaOnLine si scusa adducendo un errore di programmazione. Il sottosegretario Alessio Butti: "Rispettare l'integrità dei dati"

Le mail di Libero e Virgilio in tilt da due giorni: "Ripristino entro 24/48 ore"
y Jakub Porzycki/NurPhoto via Getty Images
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Le caselle e-mail con suffisso libero.it, inwind.it, iol.it, virgilio.it sono state protagoniste dei primi anni della diffusione di massa delle connessioni internet in Italia. Negli anni dieci il successo di Gmail, il servizio di Google, le ha messe in ombra ma tutt'oggi sono in molti a usare ancora una di queste caselle un po' vintage, che da qualche anno fanno tutte capo a ItaliaOnline, società controllata dalla Orascom del magnate egiziano Naguib Sawiris. Da domenica sera, però, tutti questi utenti, privati e aziende, sono rimasti chiusi fuori dalla loro posta elettronica. Già ieri la società si scusava sui social network parlando di un “problema infrastrutturale inaspettato e imprevisto e che non è dipeso dai sistemi sviluppati da Italiaonline”.

Oggi è intervenuto il sottosegretario con delega all'Innovazione tecnologica Alessio Butti, affermando di essere in contatto con l'azienda e auspicando “una soluzione che possa garantire il rispetto dell'integrità dei dati degli utenti”.

“Nelle scorse settimane”, spiega ItaliaOnLine in un testo pubblicato da poco sui propri siti, “al fine di offrire un servizio sempre migliore e sempre più aggiornato, abbiamo introdotto un’innovativa tecnologia di storage (archiviazione dei dati, ndr) a supporto delle nostre caselle mail, fornita da un vendor esterno, un produttore di tecnologie di storage utilizzato da alcune delle più grandi società al mondo. Purtroppo, un bug  (errore di programmazione, ndr) del sistema operativo ne ha compromesso il corretto funzionamento e, di conseguenza, quello delle caselle di posta presenti su di esso. Il vendor sta lavorando incessantemente per la risoluzione del problema, creando un fix per la soluzione della problematica, con il supporto di tutti i nostri team interni. Trattandosi però di un bug a livello di sistema operativo, la soluzione sta richiedendo i tempi tecnici di sviluppo, con l’obiettivo primario di tutelare l’integrità dei dati".

“I tempi sono stati lunghi finora, ce ne rendiamo conto”, si legge inoltre, “non possiamo dunque non avere come priorità la tutela dei dati degli italiani, perché sono la nostra forza. Per questo vogliamo riaprire le caselle in maniera definitiva e stabile. Prevediamo di ripristinare la Libero Mail e la Virgilio Mail entro le prossime 24/48 ore. Siamo consapevoli che questo crea difficoltà ai nostri utenti, ma il nostro essere il provider di posta degli italiani, ci impone la massima serietà”.