La Federal Aviation Agency chiude i cieli per 90 minuti

Un guasto al sistema informatico blocca il traffico aereo negli USA: ecco che cosa è successo

Dopo una lunga interruzione le autorità hanno autorizzato la ripresa delle attività. Il presidente Biden esclude un attacco hacker ma ha chiesto "un'indagine completa sulle cause"

Un guasto al sistema informatico blocca il traffico aereo negli USA: ecco che cosa è successo
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Usa guasto informatico, voli cancellati

"Le normali operazioni di traffico aereo stanno riprendendo gradualmente negli Stati Uniti", così ha dichiarato in un tweet la Federal  Aviation Administration (FAA), l'autorità di controllo sul traffico aereo dopo l'interruzione notturna registrata nel sistema di monitoraggio sulla sicurezza dei voli, conosciuto come Notam. Nel tweet la FAA ha scritto che " il fermo a terra è stato revocato". Il blocco degli aerei ha portato al ritardo di 4.600 voli. Si sta indagando sulle cause che hanno portato ai problemi del sistema di sicurezza.

Inizialmente a riprendere sono stati gli scali di Newark Liberty del New Jersey e Hartsfield-Jackson di Atlanta, poi gli altri. Durante il blocco, per evitare il caos, sui loro canali social gli aeroporti hanno incoraggiato i passeggeri a verificare con le compagnie aeree le interruzioni dei voli.

L'autorità aeronautica statunitense aveva deciso di bloccare tutti i voli negli Stati Uniti fino alle 9 ora locale (le 15:00 in Italia), mentre il blocco dei voli domestici era stato prolungato fino alle 9,30 ora locale.

I voli sono stati bloccati a causa di un guasto al sistema informatico della Federal Aviation Administration (Faa), ha riferito Skynews Usa. 

"La FAA sta ancora lavorando per ripristinare completamente il sistema di notifica a seguito di un'interruzione", ha dichiarato l'agenzia in un comunicato, aggiungendo che "alcune funzioni stanno iniziando a tornare in linea, ma le operazioni del Sistema Nazionale dello Spazio Aereo rimangono limitate".

Diverse persone hanno twittato dicendo di essere rimaste bloccate a causa dell'interruzione del servizio, riferiscono i media Usa.

Casa Bianca, nessuna prova di cyberattacco. Biden chiede un'indagine sulle cause

"Nessuna prova" di un cyberattacco  "fino a questo punto" nel blocco dei voli aerei negli Stati Uniti. Lo afferma la Casa Bianca. Il presidente Usa, Joe Biden, ha parlato con il ministro dei Trasporti Pete Buttigieg sullo stop dei voli deciso dalla Federal Aviation Administration. 

Intanto, Buttigieg ha dichiarato che nella notte di mercoledì un problema di “irregolarità” con i messaggi di sicurezza ai piloti ha spinto la Federal Aviation Administration a emettere uno stop a terra a livello nazionale che è durato circa 90 minuti e ha interrotto più di 7.000 voli. Ha detto che non ci sono prove dirette o indicazioni di un attacco informatico e che ora “dobbiamo capire in primo luogo come questo sia potuto accadere”.

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden è stato informato del guasto informatico che ha costretto a terra tutti i voli negli Stati Uniti e ha chiesto "un'indagine completa sulle cause", ha scritto in un tweet l'addetto stampa della Casa Bianca, come riferiscono i media Usa.

ENAC: nessun disagio in Italia

Il presidente Enac, Pierluigi Di Palma, ha detto a Rainews.it  che non c'è stata alcuna segnalazione di disagi in Italia perché i voli dall’America di solito arrivano all’alba o alla mattina e che le ultime notizie dalla direzione centrale parlano di ritardi dai 45 minuti sui prossimi voli. “Ovviamente c'è allerta all'ufficio crisi e le informazioni sono in aggiornamento e, a quanto risulta, sono in corso interventi per risolvere il guasto informatico”, ha detto ancora Di Palma.