Intelligenza artificiale

Microsoft mette le mani su OpenAI con un investimento da 10 miliardi di dollari

Ancora più soldi dall'azienda co-fondata da Bill Gates nella startup che ha creato la "reginetta del ballo" ChatGPT: una "tempesta perfetta" per far crescere il business dell'intelligenza artificiale

Microsoft mette le mani su OpenAI con un investimento da 10 miliardi di dollari
(GettyImages)
OpenAI ChatGPT visto su dispositivo mobile con AI Brain

Microsoft ha deciso di fare un "investimento pluriennale e multimiliardario" in OpenAI, startup del settore dell'intelligenza artificiale, produttrice della sensazione del momento di cui tutti parlano: ChatGPT. Questo e altri strumenti in grado di generare testi, immagini e codici come Dall-E 2. Si tratta della terza fase di una partnership con OpenAI, con sede a San Francisco, iniziata nel 2019 con un investimento da 1 miliardo di dollari e un secondo round nel 2021. 

Il sito Web OpenAI ChatGPT su un computer portatile (GettyImages)
Il sito Web OpenAI ChatGPT su un computer portatile

ChatGPT è uno strumento di scrittura gratuito di OpenAI: lanciato in versione Beta il 30 novembre scorso, ha subito attirato l'attenzione del pubblico sulle enormi possibilità di nuovi progressi nell'intelligenza artificiale. 

Lo strumento è parte di una nuova generazione di un sottosistema di intelligenza artificiale, ovvero “machine learning”, in grado non solo di di “conversare” - generare testi su richiesta - ma produrre nuove immagini e video basati su quanto appreso da un vasto database digitale. Un enorme “affare” che già si dice sostituirà gli attuali motori di ricerca, tanto che Microsoft aveva annunciato l'inserimento dell'AI sul suo Bing. Questa partnership rafforzata, afferma la società di Redmond,  potrà aiutare "ad accelerare le scoperte dell'intelligenza artificiale, per garantire che questi vantaggi siano ampiamente condivisi con il mondo".

Logo OpenAI visto sullo schermo con il sito Web ChatGPT visualizzato su un dispositivo mobile (GettyImages)
Logo OpenAI visto sullo schermo con il sito Web ChatGPT visualizzato su un dispositivo mobile

Secondo la stampa specializzata, vengono confermate le indiscrezioni dei giorni scorsi, circolate anche durante il Forum economico di Davos, in Svizzera: Microsoft non ha dato indicazioni sulle cifre ma, secondo il sito Semafor, l'investimento previsto sarebbe della grandezza di 10 miliardi di dollari. 

OpenAI, fondata da Sam Altman nel 2015, ha lanciato ChatGPT come si è detto lo scorso novembre. Cinque giorni dopo, secondo Altman, lo usava già un milione di persone. Wall Street intanto festeggia: titolo di Microsoft guadagna subito lo 0,6%.

Abbiamo fatto alcune prove con ChatGPT (rilasciata, lo ricordiamo, soltanto nel novembre scorso): la chat è in grado di rispondere in maniera articolata a diverse domande, anche su argomenti di etica, filosofia, religione oppure ricette di cucina. 

E' in grado di “dialogare” in diverse lingue, compreso l'italiano, ma i risultati migliori si ottengono, ovviamente, con l'inglese. La chat non ha grande precisione per i dati successivi al 2021 ma la velocità con cui sta “imparando” e aggiornando il proprio database è esponenziale. Proprio per questo motivo, l'investimento di Microsoft consentirà un'ulteriore spinta nello sviluppo di questo strumento che molti indicano come il “motore di ricerca del futuro”.

Abbiamo chiesto, ad esempio, alla ChatGPT di illustraci quale sarà il futuro della professione giornalistica, se ci sarà, nel futuro. Esisterà solo l'intelligenza artificiale? La risposta nella schermata:

Prova Chat GPT (Celia Guimaraes/Rainews)
Prova Chat GPT