Aspettando il Festival

Sanremo, cresce l'attesa. Ascoltati i brani in gara. Amadeus: "Sarà il Festival della libertà"

Il direttore artistico della 73esima edizione è pronto per la nuova avventura: "reunion" dei Pooh la prima serata del Festival, 5 canzoni in finale. Videomessaggio del presidente ucraino Zelensky

Sanremo, cresce l'attesa. Ascoltati i brani in gara. Amadeus: "Sarà il Festival della libertà"
Tg1
Tappo annuncio Sanremo

E' partito il countdown per il via al Festival di Sanremo, il 7 febbraio: e il conduttore Amadeus non manca di comunicare quotidianamente le novità, alimentando l’attesa per la kermesse.

Tante le informazioni che si sono susseguite nelle ultime ore. Prima la conferma della presenza, come co-conduttrici in serate diverse, della pallavolista Paola Egonu e dell’attrice Chiara Francini.

Stamattina l’annuncio, all’interno del programma Viva Rai2 di Fiorello, della partecipazione dei Pooh, ‘insieme’, nella prima serata del Festival.

Per quanto riguarda la presenza di Fiorello al Festival Amadeus chiarisce: "Rosario è come fosse mio fratello, lo vorrei sempre ma dipende da lui. Qualsiasi decisione prenda per me è ben accetta e lo sento ugualmente vicino anche se non verrà". 

Confermata invece la partecipazione al 73esimo Festival della canzone italiana del presidente ucraino Volodomyr Zelensky, con un intervento registrato. 

"Vespa è stato il tramite dell'invito - ha spiegato Amadeus - perché ha ricevuto la richiesta dallo stesso Zelensky mentre si accordava per una intervista al presidente ucraino. Ho confermato a Vespa - ha aggiunto - che sarei stato felice di ospitarlo". "Non credo che Zelensky interverrà in diretta, credo che ci sarà una registrazione anche per permettere a noi in base alla serata di posizionarlo e di non avere problemi tecnici con la diretta".

Madame e Amadeus Ansa
Madame e Amadeus

Per quanto riguarda la musica, confermata la presenza di Madame sul palco dell’Ariston.

"Su Madame non cambia nulla rispetto alle mie ultime dichiarazioni. Io la valuto come cantante e non anticipo le decisioni della magistratura. Sarebbe un gravissimo errore se la estromettessi. Quando ci sarà la sentenza, si vedrà", ha detto Amadeus questa mattina durante gli ascolti dei brani in gara, riservati come di consueto agli addetti ai lavori.

E proprio sulle canzoni in gara, dopo gli ascolti, emergono le prime indiscrezioni.

L'introspezione è il fil rouge dei 28 brani che saranno interpretati al festival di Sanremo dal 7 all'11 febbraio. Non mancano i brani sugli amori che vanno e vengono, che iniziano e finiscono. In gara anche due brani sulla salute mentale, e un brano-dedica al padre, in cui lo si perdona per quanto vissuto durante l'infanzia.

Colpiscono i brani di Marco Mengoni, ("Due vite"): "Siamo i soli svegli in tutto l'universo… siamo i mostri e le fate"; coraggioso il "Tango" di Tananai che l'anno scorso arrivò ultimo ma che quest'anno potrebbe intravedere il podio (il regolamento è stato cambiato e non ci sarà una terna finale, ma una cinquina); Leo Gassmann canta "Terzo cuore", brano sull'amore, mentre Giorgia con "Parole dette male" punta sulla sua vocalità.

Ultimo non smentisce la sua attitudine con 'Alba', pezzo dal testo ispirato ("E t'immagini se fossimo al di là dei nostri limiti, se stessimo di fianco alle abitudini") che sicuramente decollerà con l'orchestra all'Ariston.

Una rottura amorosa con strascichi e incomprensioni è al centro di 'Il bene nel male' di Madame. "Hai pagato il mio corpo a parole, parole dolci, sarò una puttana, ma sei peggio di me, perché di tutto quello che ti ho dato potevi tenerti tanto tanto tanto, di quel bene nel male".

"Ciao sono papà, come va Gianluca? Ma no che non sto male, ma quando accadrà tu verrai o no al mio funerale", scrive Grignani nella ballata intitolata "Quando ti manca il fiato", dedicata al padre.

Affronta temi globali il brano di Anna Oxa, come "la falsità che nutre il mondo". Amore nel brano di Ariete "Mare di guai": "Tu, tu eri più bella di me, e adesso che il letto è vuoto e la casa in silenzio ho paura a dormire". Il tema della salute mentale nei brani dei Modà "Lasciami" e in quello di Mr. Rain ("Supereroi").

Amadeus: "Sarà il Festival della libertà"

Amadeus ha spiegato che "ogni direttore artistico ha dato la propria impronta" che "può essere giusta o sbagliata. Sono arrivati 500 brani, abbiamo fatto una prima selezione di 70 canzoni, poi una quarantina e infine ho scelto le 22 in gara". 

Albano in gara? "Lui ogni anno vorrebbe essere in gara - racconta col sorriso Amadeus - ma quest'anno mi è venuto in mente di mettere insieme tre colonne della musica, tre persone che conosco da tanto tempo, a cui voglio bene e che ammiro. Il primo a cui l'ho proposto è stato proprio Albano e poi tutti e tre hanno detto sì".

Il conduttore e direttore artistico, al suo quarto anno, si è detto pronto per questa nuova avventura. "Conosco la macchina - ha sottolineato - ma ogni anno mi dà nuove sensazioni. È come guidare la Ferrari… Stiamo lavorando per avere un Sanremo simile a quello pre-Covid. Torna il palco esterno di piazza Colombo, c'è la nave, ci sarà il teatro pieno. Sarà il festival della libertà".