Sanremo 2023

La giovane cantautrice Ariete: "Vado a Sanremo grazie alla svolta data da Amadeus"

"Quello di Amadeus è un Festival omogeneo, dove c'è spazio per tutti e la presenza di uno non esclude l'altro: è così che a me piace vivere la musica. Inserire i giovani, comunque, è il jolly più grande" dice la cantante

La giovane cantautrice Ariete: "Vado a Sanremo grazie alla svolta data da Amadeus"
Getty
Arianna Del Ghiaccio

L'artista, al secolo Arianna Del Giaccio, ha 20 anni, si muove nel genere indie pop ed è rappresentante del "Bedroom pop", la nuova onda musicale dei nativi digitali che spesso realizzano clip nelle proprie camere da letto, fenomeno già esistente da diversi anni ed esploso con la pandemia. 

Ariete sarà in gara nella 73° edizione del Festival di Sanremo e, in una lunga intervista all'agenzia Ansa, racconta che in passato non avrebbe mai trovato spazio o motivazioni per partecipare alla kermesse, mentre grazie allo sguardo di Amadeus, per la 4°volta direttore artistico della manifestazione, le cose sono cambiate: "La svolta che ha dato Amadeus è stata molto importante: ha capito come gira la musica, ma allo stesso tempo non disdegna quella che c'è stata fino al 2010. E' un Festival dove se ci sono io, ci puo' essere anche Gianluca Grignani, e se c'è Grignani ci puo' essere anche Anna Oxa, e poi Tananai. Insomma: è un festival omogeneo, dove c'è spazio per tutti e la presenza di uno non esclude l'altro: è così che a me piace vivere la musica. Inserire i giovani, comunque, è il jolly più grande". 

Ed è proprio dai suoi giovani colleghi che già hanno calcato il palco dell'Ariston che Ariete (che viene da Anzio, sul litorale romano, e conta due ep e un album) ha ricevuto una spinta a partecipare: "Sangiovanni, in gara l'anno scorso, mi ha detto: 'vai, è divertente'. Come anche Rkomi. E allora, mi sono buttata".

La 73° edizione del Festival lo conferma: la musica non ha età.