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Giorgia Meloni ad Algeri accolta dal primo ministro, obiettivo gas e sviluppo economico

Prima visita ufficiale della premier nel paese nord africano. Al centro della visita il dossier energia e diversi accordi su industria, innovazione, start-up e microimprese. L'incontro con i militari italiani

Giorgia Meloni ad Algeri accolta dal primo ministro, obiettivo gas e sviluppo economico
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Algeri. Giorgia Meloni e il primo ministro algerino Aimen Benabderrahmane

È atterrata all'aeroporto Houari Boumédiéne di Algeri la premier Giorgia Meloni, accolta in aeroporto dal primo ministro algerino, Aimen Benabderrahmane. La presidente del Consiglio, alla sua prima visita ufficiale in Algeria, si è poi diretta al Monumento del Martire, per depositare una corona di fiori. 

Ad accogliere Meloni, oltre al primo ministro algerino, era presente anche l’Ambasciatore d’Italia ad Algeri, Giovanni Pugliese. All’arrivo della premier sono stati eseguiti gli inni nazionali (italiano e algerino) e poi il passaggio in rassegna della Guardia repubblicana e delle tre forze armate algerine.

In serata il cerimoniale prevedeva la cena ufficiale tra i due primi ministri nel ristorante “Daq Daq”, dove è stato dispiegato un imponente schieramento di agenti e forze della sicurezza. Domani una fitta giornata di appuntamenti istituzionali. Alle 10 Meloni farà una tappa simbolica al Giardino Mattei per rendere omaggio al fondatore dell'Eni, poi andrà alla fortezza-museo Bastion 23, storico monumento nella casbah. Alle 11.30 il cerimoniale prevede l'arrivo al palazzo El Mouradia, per l'incontro ufficiale con il presidente della Repubblica algerina, Abdelmadjid Tebboune.

La visita alla nave della Marina militare italiana “Carabiniere” ancorata nel porto di Algeri

"Nel Mediterraneo, con l'operazione Mediterraneo sicuro, viaggia la stragrande maggioranza dei nostri interessi nazionali. Questo per noi è un territorio cruciale". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, parlando a bordo della nave “Carabiniere” della Marina Militare italiana, ancorata ad Algeri, ringraziando "l'ammiraglio, il comandante e tutto l'equipaggio, particolarmente per quello che qui state facendo nel Mediterraneo", un lavoro "estremamente strategico perché noi stiamo tornando a proiettare prioritariamente l'Italia nel Mediterraneo per i suoi interessi strategici".

I temi della missione in Algeria

Industria, innovazione, start-up e microimprese. Ma soprattutto energia. A distanza di sei mesi dalla visita di Mario Draghi dello scorso aprile (che portò alla firma di vari accordi nel luglio 2022) la premier Giorgia Meloni è arrivata oggi ad Algeri per la sua prima missione ufficiale nel paese nord africano. Un appuntamento di due giorni focalizzato sul dossier energia. 

La visita coincide con il trentennale del trattato di amicizia fra i due Paesi, siglato il 27 gennaio 2003. In programma anche un  colloquio istituzionale con il presidente della Repubblica, Abdelmadjid Tebboune, che aveva già incontrato a margine dei lavori della Cop27 in Egitto immediatamente dopo il suo insediamento. Sono previsti anche diversi incontri con imprenditori italiani che operano nel Paese.

"Le relazioni bilaterali fra Italia e Algeria sono solide, antiche e strategiche e attraversano una fase particolarmente positiva. L' Italia è al lavoro per rafforzarle, ampliarle e consolidarle ulteriormente come testimoniato dalle visite politiche al più alto livello che si sono susseguite negli ultimi mesi", evidenzia Palazzo Chigi. 

In virtù degli accordi siglati lo scorso anno dall'allora presidente del Consiglio Mario Draghi, nel primo semestre 2022, l'Algeria è diventata il primo fornitore di gas naturale dell'Italia. Più in generale, nel 2021 il valore dell'interscambio Italia-Algeria è stato pari a 7,33 miliardi di euro, di cui 5,57 miliardi le nostre importazioni e 1,76 miliardi le nostre esportazioni. Il gas costituisce la quasi totalità delle importazioni, mentre l'Italia esporta principalmente macchinari, prodotti petroliferi raffinati, prodotti chimici e siderurgici.  L'Italia è il terzo partner commerciale dell'Algeria a livello globale (primo cliente e terzo fornitore) mentre l'Algeria è il primo partner commerciale dell'Italia nel continente africano. I pilastri della presenza imprenditoriale italiana nel Paese sono le grandi opere e l'industria della difesa. In occasione della missione saranno siglati diversi accordi, fra cui alcune nuove intese private.  

Le imprese italiane con presenza stabile sono circa 200. Cifre rilevanti che la premier (accompagnata dall'ad di Eni Claudio Descalzi e dal presidente di Confindustria Carlo Bonomi) intende incrementare, anche nell'ambito del cosiddetto "Piano Mattei" per l'Africa. L'idea di Meloni è quella di creare uno "spazio di stabilità e di prosperità condivisa" nei Paesi dell'Africa, anche per affrontare in modo strutturale il problema delle migrazioni. In quest'ottica da parte del governo c'è la volontà di confermare la prospettiva dell'Italia quale hub energetico (di gas ma anche di idrogeno verde) del Mediterraneo, come ponte fra Africa e Europa. Altre questioni centrali riguardano l'industria, l'innovazione, le start-up e le microimprese: sulle Pmi in particolare il governo di Algeri vorrebbe beneficiare della competenza dell'Italia, come le autorità algerine hanno dichiarato in diverse occasioni.

Algeri. Giorgia Meloni e il primo ministro algerino Aimen Benabderrahmane GettyImages
Algeri. Giorgia Meloni e il primo ministro algerino Aimen Benabderrahmane