Era in acque Sar maltesi

Migranti: la Guardia Costiera soccorre un barcone, a bordo anche otto cadaveri

L'imbarcazione in rotta per Lampedusa con 46 persone a bordo. Tra i morti anche tre donne, una incinta. Poche ore prima soccorsi altri due barconi, in tutto 75 profughi

Migranti: la Guardia Costiera soccorre un barcone, a bordo anche otto cadaveri
Ansa
Lampedusa, Guardia costiera soccorre barcone in acque Sar maltesi

Un'altra tragedia del mare al largo di Lampedusa. 

Ci sono anche 8 persone morte sul barcone di migranti che è stato soccorso, in acque Sar Maltesi, da una motovedetta della Guardia costiera che ora è in rotta per il molo Favarolo dell'isola delle Pelagie. I militari hanno soccorso l'imbarcazione, con a bordo - si calcola - 46 persone, più i corpi di chi non ce l'ha fatta. 

Fra gli 8 cadaveri anche quelli di tre donne, una delle quali incinta. "Rivolgo un appello al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Il Governo non ci lasci da soli a gestire quest'immane tragedia. Aiutateci, in questo modo non riusciamo più a gestire" ha detto il sindaco dell'isola, Filippo Mannino, mentre sta raggiungendo il molo Favarolo dove arriverà l'imbarcazione della Guardia costiera con i migranti.

Qualche ora prima, erano stati soccorsi, dalle motovedette della Capitaneria e della Guardia di finanza, altri due barconi con a bordo complessivamente 75 persone. Sul primo natante, con 37 persone originarie di Camerun, Costa d'Avorio, Ghana, Guinea e Senegal, anche 14 donne, una delle quali incinta, e un minore.