L'incoronazione di Carlo III

Regno Unito, per Camilla una corona "riciclata" senza il diamante conteso

Sarà incoronata formalmente il 6 maggio al fianco del marito Carlo III e indosserà una versione riveduta e corretta della Queen Mary's Crown

Regno Unito, per Camilla una corona "riciclata" senza il diamante conteso
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La corona con il diamante Koh-i-Noor appoggiata sul feretro della Regina Madre, 2002

La corona che indosserà la regina Camilla il giorno dell'incoronazione del 6 maggio non conterrà il tanto celebre quanto controverso diamante Koh-i-Noor.

Buckingham Palace ha annunciato i dettagli del design del regale gioiello. Si tratterà di una versione modificata della corona commissionata dalla regina Mary, consorte di re Giorgio V, realizzata da Garrard per l'incoronazione del 1911 e commissionata da lei stessa.

In omaggio alla regina Elisabetta II, sulla corona saranno incastonati i diamanti Cullinan III, IV e V, che facevano parte della sua collezione di gioielli personali e che spesso indossava come spille. 

Verranno poi rimosse quattro delle originali otto arcate della corona, per creare un effetto diverso rispetto all'incoronazione del 1911.

"Con la scelta della corona della regina Mary da parte di Sua Maestà è la prima volta nella storia recente che una corona esistente, invece di una nuova, verrà utilizzata per l'incoronazione, nell'interesse della sostenibilità e dell'efficienza", ha spiegato Buckingham Palace. L'ultima volta accadde nel XVIII secolo, quando la regina Carolina, moglie di re Giorgio III, indossò la corona di Maria di Modena.

La Regina Elisabetta indossa la spilla con il diamante Cullinan V Getty
La Regina Elisabetta indossa la spilla con il diamante Cullinan V

Il diamante conteso

Non ci sarà invece il Koh-i-Noor, che era incastonato al centro di una croce di Malta nella corona sfoggiata anche nel 1937 dalla regina Mary, durante l'incoronazione del figlio Giorgio VI, padre di Elisabetta II.

Il diamante, uno dei più grandi del mondo coi suoi 105 carati, è oggetto di una spinosa controversia politica e legale con l'India, il Paese in cui la gemma venne trovata nel XIV secolo. Il conseguente trasferimento ottocentesco in Gran Bretagna, come "regalo" per la regina Vittoria, viene considerato oggi alla stregua di "un furto coloniale" e un ricordo "doloroso" dell'epoca dell'Impero. 

Il Koh-i- Noor, che significa “montagna di luce”, fu scoperto nelle miniere indiane di Golconda, ha fatto parte del tesoro di principi moghul, guerrieri iraniani, governanti afghani e maharaja del Punjab, prima di essere donato nel 1849 alla Regina Vittoria dalla Compagnia delle Indie. Diverse persone sono morte per il suo possesso, dando così origine alla nomea di gemma sfortunata. Sia India che Pakistan e Afghanistan ne rivendicano la  proprietà.

Il diamante Koh-i-noor Getty
Il diamante Koh-i-noor