Il sisma

In Turchia nuova forte scossa di terremoto di magnitudo 5.2

Quasi 530 mila persone sono state evacuate dalle zone colpite. Dal 6 febbraio ci sono state novemila scosse di assestamento, secondo la tv pubblica turca

In Turchia nuova forte scossa di terremoto di magnitudo 5.2
Ap
Terremoto in Turchia, edifici crollati a Hatay

Una nuova forte scossa di terremoto di magnitudo 5.2 ha colpito le regioni centrali della Turchia mentre il bilancio del sisma che il 6 febbraio ha colpito il paese e la Siria è salito a oltre 50 mila morti. 

Solo in Turchia hanno perso la vita 44.218 persone, secondo gli ultimi datti dell'Anfad, la Protezione civile di Ankara. In Siria le vittime del sisma sono almeno 5.900 secondo i dati del governo. Quasi 530.000 persone sono state evacuate dalle zone colpite dal terremoto, solo in Turchia, 10mila in Siria (dati dell'Osservatorio per i diritti umani siriano).

Secondo il Centro sismologico europeo-mediterraneo, il nuovo sisma è stato localizzato a una profondità di 10 km con epicentro nel distretto di Obruk Bor, a Nigde, nel centro-sud del Paese. Ci sono state scene di panico tra la popolazione. La scossa è stata avvertita anche nei distretti e nelle province vicine, come Konya e Kayseri. Al momento non si registrano danni.

Dal 6 febbraio ci sono state 9mila scosse di assestamento, secondo quanto riferito dalla tv pubblica turca.

In Siria riaprono le scuole nelle zone colpite

Hanno riaperto oggi le scuole nel Nord-ovest della Siria, controllato dai ribelli, dopo essere state chiuse per quasi tre settimane. Molte scuole sono state trasformate in rifugi temporanei in seguito al terremoto di magnitudo 7.8 che ha colpito la Turchia e le parti limitrofe della Siria il 6 febbraio e ucciso decine di migliaia di persone. Centinaia di migliaia di persone nell'area, molte delle quali erano già state sfollate a causa della guerra siriana durata 12 anni, sono restate senza casa. Un giornalista locale nel nord-ovest della Siria ha riferito, tuttavia, che molti studenti erano assenti in classe poiché le loro case sono state danneggiate dal terremoto e le loro famiglie ora risiedono lontano dalle scuole.