Famiglie omogenitoriali, Roccella chiude ai sindaci: "Non c'è alcun confronto da fare"

"I sindaci sanno quello che possono e che non possono fare -ha detto la ministra della Famiglia-. Ci sono leggi e una sentenza precisa. Decidono loro sapendo che c'è una sentenza che non applicano"

Famiglie omogenitoriali, Roccella chiude ai sindaci: "Non c'è alcun confronto da fare"
Ansa
La ministra della Famiglia Eugenia Maria Roccella

"Nessun confronto da fare. Ci sono leggi e una sentenza precisa. I sindaci sanno quello che possono e che non possono fare". Sono disobbedienti? "No, è qualcosa che decidono loro sapendo che c'è una sentenza che non applicano. Non c'è qualcosa da contrattare".

La ministra della Famiglia Eugenia Roccella risponde alla lettera di alcuni sindaci sui figli delle coppie gay. "I sindaci non stanno protestando contro la circolare Piantedosi - aggiunge - ma contro la sentenza della Cassazione. Quindi dovrebbero avere casomai un dialogo con il presidente delle sezioni unite. C'è una sentenza molto precisa che dice determinate cose". 

Le dichiarazioni della Roccella arrivano proprio nel giorno in cui il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, a Bruxelles ha auspicato un asse politico "idealmente composto da Verdi, sinistra, Terzo Polo e M5s, per vincere la battaglia delle coppie gay sui diritti dei bambini.