Trentesima giornata

Napoli-Verona 0-0. Gli scaligeri fermano i partenopei al "Maradona"

Lontana la condizione della prima metà del campionato per gli azzurri che rimediano un pareggio davanti al pubblico di casa. Per i veneti un punto prezioso ma che li lascia terz'ultimi in zona retrocessione. Osimhen colpisce la traversa all'82'

Il Napoli capolista viene fermato in casa dall'Hellas Verona per la trentesima giornata di Serie A.

Al Maradona gli azzurri non sembrano aver superato la sconfitta nell'andata dei quarti di Champios contro in Milan  mentre appare lontana la condizione “schiacciasassi” della prima metà campionato. Non basta il rientrante Osimhen che all'82' colpisce la traversa.

Gli scaligeri che venivano dal successo interno con il Sassuolo ottengono un insperato pareggio. Con il punto conquistato sono a quota 23 punti ma rimangono terz'ultimi in classifica.

 Napoli vs Hellas Verona - Serie A 15/04/23 AFP
Napoli vs Hellas Verona - Serie A 15/04/23

La partita

Pronti-via, subito un fallo duro su Demme da parte di Duda, con il centrocampista del Verona che rischia il giallo. 

Al 3' lancio lungo in area da parte del Verona, ma Kim svetta e allontana. Pochi secondi dopo Tameze prova l'affondo in area, Di Lorenzo allontana e c'è fallo in attacco degli scaligeri sulla prosecuzione dell'azione. E' una fase contraddistinta anche dal tiki taka del Napoli, ma un Verona molto aggressivo non lascia spazio. 

Al 10' Politano fa tutto il campo palla al piede, arriva però la chiusura provvidenziale di Tameze prima che l'esterno riesca ad entrare in area. 

Al 16' Olivera arriva in area, pallone a centimetri da Raspadori che si smarca. Montipò blocca in uscita. 

Poco meno di cinque minuti dopo Il Napoli sugli sviluppi di un corner trova il gol su carambola. Ma lo stesso Olivera è in fuorigioco. Il risultato non cambia.

Fin qui incontro vivace che si gioca molto a centrocampo con gli azzurri che hanno l’iniziativa e premono alto ma la difesa del Verona è ben posizionata.

Poco prima della mezz’ora gli scaligeri pericolosi. Gran tiro da fuori di Lasagna, Meret si distende e respinge con i pugni.

I padroni di casa continuano a manovrare ma il Verona è molto ordinato e non lascia spazi. Un paio di azioni offensive del Napoli che poi, al 39’ ha la prima vera occasione di passare in vantaggio. Lozano viene anticipato di pochissimo su un grande suggerimento di Anguissa, alla punta messicana bastava solo spingere il pallone in porta.

Sul ribaltamento di fronte, al 40’ Lasagna viene pescato in fuorigioco

Nei minuti successivi fino al riposo, ancora tanto possesso di palla da parte dei padroni di casa ma gli ospiti sono ben posizionati in campo e si rendono pericolosi in azioni di rimessa.

Al “Maradona” reti inviolate nei primi 45 minuti di gioco.

Alla ripresa la “musica” non cambia, gli uomini di Spalletti più aggressivi ma gli scaligeri rintuzzano le azioni offensive e in qualche raro contropiede si fanno pericolosi sotto la porta dei padroni di casa.

Al 56' Di Lorenzo si avventa di testa su un cross di Anguissa, pallone di poco fuori.

Un minuto più tardi lo stesso Di Lorenzo mette in area, Raspadori si lancia sul pallone ed anticipa Ceccherini. La sfera però si perde sul fondo.

Girandola di sostituzioni dal 64’ al 70’. Tra le fila dei partenopei entra Kvaratskhelia ed esce Lozano.

Al 73’ Spalletti gioca la carta Osimhen che entra in campo con tanto di nuova maschera “porta fortuna” fra l’ovazione del pubblico del “Maradona”.

Il rientro dell’attaccante nigeriano tra le fila degli azzurri imprime maggior dinamismo all’azione del Napoli che si fa ancora più pericoloso. 

E all’82’ Osimhen stesso colpisce la traversa. Dopo lo scambio con Anguissa tira con violenza e solo il legno ferma la conclusione dell'attaccante azzurro.

Il Verona ottiene con le unghie e con i denti un punto prezioso in ottica salvezza: rimpianto nel finale per il contropiede non finalizzato da Ngonge, solo davanti a Meret.

La cronaca testuale