Palazzo Madama

I 75 anni della prima seduta del Senato. Celebrazioni e Gianni Morandi testimonial di eccezione

"Ricordare la prima seduta del Senato significa ricordare il momento in cui il popolo tornava a essere veramente sovrano e il Senato rappresentava un presidio di libertà e democrazia", ha detto La Russa. Presenti anche Mario Monti e Liliana Segre

I 75 anni della prima seduta del Senato. Celebrazioni e Gianni Morandi testimonial di eccezione
LaPresse
Senato - Cerimonia per il 75mo anniversario dalla prima seduta

Senato in festa, oggi, con la celebrazione dei 75 anni dalla prima seduta dell'assemblea di Palazzo Madama eletta direttamente dal popolo nel 1948. “E' una ricorrenza di popolo -spiega il presidente Ignazio La Russa che ha accolto, al suo arrivo, il Capo dello Stato Mattarella. ”Questa celebrazione l'ho voluta, l'ho sentita necessaria. In mezzo alla gente celebriamo i valori del Senato e della Costituzione". 

Una data storica che oggi viene ricordata dalle più alte cariche dello Stato con una serie di iniziative, in un'aula addobbata con il Tricolore, per riprodurre esattamente l'allestimento della prima seduta.

"Ricordare la prima seduta del Senato significa ricordare il momento in cui il popolo ritornava a essere veramente sovrano e il Senato rappresentava un presidio di libertà e democrazia, valori che vogliamo ricordare, tramandare e onorare", ha detto ancora il presidente del Senato.

La seduta speciale è stata aperta da un ospite d'eccezione, Gianni Morandi, che ha interpretato l'inno di Mameli, con il presidente del Senato che gli ha consegnato la campanella "con la quale si fa partire l'aula e si zittisce chi disturba. Buon 75mo di tutti, è anche il 75mo di Israele", ha aggiunto La Russa che ha poi ringraziato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la premier Giorgia Meloni, la presidente della Consulta Silvana Sciarra e i senatori a vita Mario Monti e Liliana Segre, accolta da un lungo applauso a Palazzo Madama.

Morandi accende l'Aula del Senato

Morandi non nasconde l'emozione di esibirsi in una sede così importante: "Ho cantato in tanti posti nella mia vita, un po' da tutte le parti. Ma qui è la prima volta e un po' di emozione c'è. Volevo dirvi che quando è nato il Senato, l'8 maggio del 1948, io c'ero già, avevo già tre anni", le sue parole. Il cantante poi ha eseguito 'Un mondo d'amore', 
'Apri tutte le porte' e 'Fatti mandare dalla mamma' e i parlamentari presenti si sono lasciati andare in un battere di mani. A stringergli le mani, tra gli altri, iministri Matteo Piantedosi, Antonio Tajani ed Eugenia Roccella, poi Matteo Renzi, Gianfranco Fini e Pierferdinando Casini. 

Giorgia Meloni, seduta tra i banchi, ha cantato insieme a Gianni Morandi, nell'aula di palazzo Madama.

Anche il presidente della Knesset di Israele, Amir Ohana, è presente alla cerimonia per i 75 anni del Senato. Quest'anno cade anche il 75^ anniversario della nascita dello Stato di Israele. "Ho chiesto al mio amico Amir Ohana - ha detto il presidente del Senato Ignazio La Russa - di volerci onorare della sua presenza: grazie per essere qui e grazie per festeggiare con noi i 75 anni di Italia e di Israele". Ohana è seduto in Aula accanto alla senatrice a vita Liliana Segre.

 

Anche su Twitter la premier ha voluto marcare la ricorrenza. "Celebrare oggi questa giornata vuol dire ricordare le nostre radici, la nostra Costituzione e il ruolo fondamentale che svolge il Senato repubblicano a presidio della democrazia e in rappresentanza del popolo sovrano", scrive Giorgia Meloni.