La foresta amazzonica dove il buio piomba all'improvviso

Insetti, serpenti, funghi velenosi, nel polmone verde del pianeta sopravvivere è una lotta giornaliera

La foresta amazzonica dove il buio piomba all'improvviso
(GettyImages)
foresta amazzonica, il Rio delle Amazzoni ad Amazonas, Colombia

Dello sconfinato territorio della foresta amazzonica, sei milioni di chilometri quadrati, il 10 per cento si trova in Colombia, il 60% in Brasile.

Insetti, serpenti, funghi velenosi, temperatura con livelli di umidità altissima, l'Amazzonia è uno dei luoghi dove la sopravvivenza non è affatto facile. Flora e fauna fanno da padroni nonostante la devastante mano dell’uomo che negli anni sta distruggendo poco a poco questo fondamentale polmone verde del nostro pianeta. Ma sopravviverci no, non è affatto semplice. 

In un solo albero sono state contate una settantina di specie di formiche diverse.

Ma gli animali più pericolosi in queste zone sono scorpioni, zanzare e serpenti, di questi ultimi c’è ne sono di moltissime specie molte delle quali velenose.

La coltre di foglie e rami talvolta impedisce di vedere il cielo tanto è fitta. 

Non si dovrebbe mai camminare a piedi scalzi e attenti ai rami che in realtà potrebbero essere serpenti anche se di solito non attaccano l’uomo se non si sentono minacciati. 

L’umidità all’interno di una foresta pluviale è insopportabile (nelle stagioni più calde può raggiungere anche il 98%).

Innumerevoli però le fonti di nutrimento possibile: banane, ananas, fichi, mango, arachidi, avocado, miglio, riso, canna da zucchero, papaia, bacche varie, datteri, germogli delle palme, larve di insetti e termiti, miele selvatico, grilli, uova di formiche. 

Nella foresta amazzonica fa buio molto all’improvviso, incredibile pensare ai quattro bambini sopravvissuti piombare in un buio così pieno dei rumori tipici delle foreste pluviali.