Milano

Silvio Berlusconi torna al San Raffaele per controlli, dovrebbe trascorrere la notte in ospedale

Il leader di Forza Italia è tornato nella struttura milanese da dove è stato dimesso lo scorso 19 maggio dopo un ricovero di 45 giorni. Non è in terapia intensiva, la misura dopo aver riscontrato "picchi anomali". Tajani: "Controlli già previsti"

Silvio Berlusconi torna al San Raffaele per controlli, dovrebbe trascorrere la notte in ospedale
Ansa
Silvio Berlusconi (foto di repertorio)

Il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, è all'ospedale san Raffaele di Milano. L'ex premier è stato nuovamente ricoverato nella struttura da dove era stato dimesso il 19 maggio scorso dopo 45 giorni di ricovero, spiegano fonti qualificate.

“Il presidente Silvio Berlusconi è attualmente ricoverato all'Ospedale San Raffaele per l'esecuzione di accertamenti programmati in relazione alla nota patologia ematologica” di cui soffre, scrivono nel bollettino i suoi medici Alberto Zangrillo e Fabio Ciceri. I due specialisti scrivono anche che la decisione “risponde a criteri clinici di normale pratica in medicina e non è correlata ad alcuna criticità né allarme”.

Arrivato autonomamente, accompagnato dalla scorta, si trova in questo momento al reparto Q1 (non in terapia intensiva), dove è rimasto in occasione dell'ultimo ricovero. Dovrebbe trascorrere la notte in ospedale. La figlia Marina lo ha raggiunto poco dopo. La decisione di ricoverarlo è stata presa dopo che alcuni valori, emersi da esami di routine, hanno registrato dei picchi anomali.

Domani era in programma un vertice nella sua villa ad Arcore con lo ‘stato maggiore’ di Forza Italia.

Rassicurazioni e conferme arrivano dal vicepremier Antonio Tajani, che specifica che la decisione del ricovero segue un iter di controlli già previsti: “Sono controlli che erano già previsti, sono stati soltanto anticipati di qualche giorno” ha commentato il ministro degli Esteri.

Forza Silvio!”: su Instagram, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, incoraggia e saluta il leader forzista. Il segretario della Lega ha poi comunicato di aver sentito il Cavaliere telefonicamente in una pausa dell'udienza del processo Open arms di Palermo: la chiamata “è stata l'occasione per un saluto affettuoso”. Salvini ha chiesto rassicurazioni sulla salute del presidente. I due hanno scambiato anche “un paio di battute scherzose sul calcio”.