Estate di sbarchi. Fermata per 20 giorni la Sea Watch

Continuano i trasferimenti di migranti. Nel weekend arrivati quasi duemila minori non accompagnati

Sbarchi tra i bagnanti in Sardegna. Per domani è atteso l'arrivo di 40 persone a Ortona. E il sindaco di Prato (responsabile immigrazione Anci) accusa: "Il Viminale dovrebbe parlare con i sindaci, con tutti i sindaci"

Continuano i trasferimenti di migranti. Nel weekend arrivati quasi duemila minori non accompagnati
Ansa

Continuano i trasferimenti di migranti dall’hotspot di Lampedusa: ieri erano 1.490, fra cui 270 minori non accompagnati, gli ospiti della struttura di accoglienza sull’isola. Durante la notte non ci sono stati nuovi arrivi. Su disposizione della prefettura di Agrigento, la polizia ha iniziato a trasferire circa 500 persone verso il porto, da dove sono stati imbarcati sul traghetto di linea Galaxy che è giunto in serata a Porto Empedocle.

Sempre nella mattinata di ieri è stato disposto il trasferimento con nave militare di altri 170 nordafricani, mentre in serata in 100 sono stati fatti salire sul traghetto Cossyra. Saranno complessivamente 770 i migranti che nella giornata di ieri hanno lasciato la struttura di primissima accoglienza di Lampedusa. Domenica sull'isola ci sono stati 12 sbarchi, per un totale di 634 persone.

 

Quasi duemila minori non accompagnati sbarcati nel solo fine-settimana

Complessivamente, sono stati quasi duemila (1.902) i minori non accompagnati sbarcati in Italia nell'ultimo fine-settimana. Il dato emerge dai numeri forniti dal Viminale e aggiornati alle 8 di oggi. I minori non accompagnati arrivati dall'inizio dell'anno sono 12.188, mentre complessivamente i migranti sono stati 105.449: oltre il doppio rispetto a 12 mesi fa, quando erano stati 50.759. Nel solo mese di agosto gli arrivi sono stati 16.512.

E per rispondere al numero crescente di minori stranieri non accompagnati, Modena cerca strutture temporanee di accoglienza per almeno 50 ragazzi. La Prefettura ha avviato con avviso pubblico un'indagine di mercato per l'affidamento del servizio di accoglienza presso strutture messe a disposizione da enti gestori della provincia.

Intanto, la nave Aurora della ong Sea Watch, che nei giorni scorsi anziché dirigersi a Trapani – indicato come porto sicuro – ha attraccato a Lampedusa, dove ha fatto sbarcare 72 migranti, è stata sottoposta a fermo amministrativo per 20 giorni. Ieri, fino a tarda sera, dopo l'ispezione, la Guardia costiera ha esaminato tutti i documenti di bordo e ha verificato gli strumenti tecnici.

Ed è sempre di stamane la notizia che agenti della Squadra mobile di Siracusa hanno sottoposto a fermo due cittadini egiziani, rispettivamente di 25 e 39 anni, accusati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Per gli investigatori, sarebbero gli scafisti dell'imbarcazione giunta lo scorso 19 agosto a Portopalo di Capo Passero con a bordo 33 migranti di origine bengalese. Dopo le formalità di rito, i due sono stati condotti in carcere.

 

Sardegna, sbarchi tra i bagnanti. Attesi per mercoledì 40 migranti a Ortona

Da Sant'Antioco a Villasimius, ancora sbarchi nelle coste del sud Sardegna. Diciassette migranti, tutti maggiorenni, sono approdati ieri mattina a Maladroxia, una delle località balneari più frequentate di Sant'Antioco, nel sud ovest dell'isola. Stamattina, invece, la Guardia di finanza ha intercettato altre cinque persone sulla spiaggia di Campulongu, lungo la costa sud est, davanti ai primi bagnanti della giornata. Per tutti è scattata la consueta procedura, con l'identificazione da parte della Questura e il trasferimento al centro di accoglienza di Monastir.

Confermato per mercoledì, verso le ore 15, lo sbarco al porto di Ortona (Chieti) di circa 40 migranti (tra questi, anche diversi minori). Sarà la nave ong Life support, battente bandiera panamense, a condurre i migranti nel porto abruzzese. Non è escluso che durante il viaggio il natante non soccorra altre imbarcazioni in mare. A coordinare le operazioni, la Guardia di finanza del reparto operativo aeronavale di Pescara.

 

Biffoni (Anci): “Il ministero dell’Interno dovrebbe parlare con i sindaci, con tutti i sindaci”

"È un po' irrituale rispondere a ‘fonti del Viminale’ che non mettono il proprio nome e cognome davanti a certe dichiarazioni, ma è doveroso puntualizzare la verità dei fatti” puntualizza Matteo Biffoni, responsabile immigrazione per Anci, che rimanda al mittente l'accusa di posizioni ideologiche e di non voler fare accoglienza. "Queste fonti dovrebbero parlare con i sindaci, non con i sindaci Pd, ma tutti e in tutta Italia, visto che anche dove le Regioni hanno firmato l'accordo con il ministero dell'Interno, come Veneto e Lombardia, i sindaci denunciano una situazione fuori controllo” spiega il sindaco di Prato; le parole di Zaia “sono inequivocabili”, precisa l’esponente dem.