L'annuncio in una intervista televisiva

La Polonia si smarca, "non daremo più armi a Kiev". Premier: "Dobbiamo armarci contro la Russia"

Dopo le tensioni sull'embargo al grano e nel pieno della controffensiva, Kiev perde uno dei suoi alleati più convinti

La Polonia si smarca, "non daremo più armi a Kiev". Premier: "Dobbiamo armarci contro la Russia"
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20mila mitragliatori, tonnellate di proiettili l'arsenale Wagner consegnato a Shoigu in Russia

Era (e nonostante le schermaglie diplomatiche, probabilmente resta) l'alleato più vicino, il paese Nato confinante con il suo territorio e sempre durissimo con l'invasore russo sempre a fianco di Kiev, ma ora il primo ministro polacco, Mateusz Morawiecki ha affermato, in un'intervista televisiva, che la Polonia non trasferirà "più armi all'Ucraina, perché ora ci stiamo armando, dobbiamo difenderci".

Primo Ministro della Polonia, Mateusz Morawiecki Ansa
Primo Ministro della Polonia, Mateusz Morawiecki

Dopo l'affondo di Zelensky all'Onu
Una dichiarazione inattesa poche ore dopo che Varsavia aveva convocato "d'urgenza" l'ambasciatore ucraino per protestare contro l'attacco di Zelensky, che, nell'intervento alle Nazioni Unite, aveva puntato l'indice contro alcuni paesi per i quali la solidarietà all'Ucraina - aveva affermato - "è solo teatro politico", mentre con le loro azioni "preparano il terreno alla Russia".    

Attesa per l'incontro con Biden per i missili
Così se oggi il presidente Usa Biden annuncerà, proprio nel bilaterale con il presidente ucraino, un nuovo pacchetto di aiuti militari - ma sembra non gli attesissimi Atacms, razzi a lungo raggio - Kiev perde il suo alleato più vicino, anche geograficamente, che si sentiva accomunato all'Ucraina dalla minaccia russa. L'ultimo incontro diretto tra il Zelensky e Biden fu lo scorso Febbraio, a Kiev.

Video: la visita a sorpresa di Biden a Kiev, lo scorso febbraio, quando disse: "Putin si sbagliava, l'offensiva russa sta fallendo"

 

Varsavia: "Difenderemo il nostro paese"
"L'Ucraina - ha detto il primo ministro polacco - si sta difendendo da un brutale attacco da parte della Russia, e capisco questa situazione, ma, come ho detto, difenderemo il nostro Paese. Non trasferiamo più armi all'Ucraina, perché ora stiamo armando la Polonia", ha detto quando il giornalista gli ha chiesto del sostegno militare e umanitario di Varsavia a Kiev nonostante le tensioni sul grano.   
 

Video: l'impatto di un missile russo su un deposito del grano in Ucraina

Le tensioni per il grano
Da mesi infatti le relazioni polacco-ucraine si erano notevolmente complicate a causa dell'embargo imposto da Varsavia sull'import di grano di Kiev. Il governo polacco vuole tenere fuori dai propri confini le sementi ucraine per proteggere i propri agricoltori, che costituiscono un importante base elettorale per l'attuale partito di governo. 
 

Tensioni che si sono accentuate dopo la decisione della Commissione europea di "non estendere le restrizioni all'importazione del grano di Kiev" e il rifiuto di Polonia, Slovacchia e Ungheria di far cadere il divieto.