Asse Mosca-Pyongyang

Lavrov è in Corea del Nord: "Grazie per il sostegno ricevuto nel conflitto in Ucraina"

Relazioni rafforzate tra i due Paesi dopo il vertice di settembre a Vostochny. Il ministro degli Esteri russo prepara la visita di Putin a Pyongyang?

Lavrov è in Corea del Nord: "Grazie per il sostegno ricevuto nel conflitto in Ucraina"
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Il ministro degli esteri russo Lavrov in Corea del Nord

"Dopo lo storico vertice tra il presidente Putin e il presidente Kim Jong-un presso il cosmodromo di Vostochny il 13 settembre, possiamo affermare con sicurezza che queste relazioni hanno raggiunto un livello strategico qualitativamente nuovo". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov che si trova in visita in Corea del Nord dove ha incontrato la sua omologa Choe Son-hui, secondo quanto riporta Ria Novosti.

Il ministro russo ha ricordato che "75 anni fa l'Unione Sovietica svolse un ruolo chiave nella liberazione della Corea dal dominio coloniale giapponese e fu la prima a riconoscere il giovane Stato coreano aiutandolo a creare un'economia nazionale, scienza, cultura e formazione scolastica". La ministra ha sottolineato che "gli incontri privati tra i ministri degli Esteri dei due paesi servono come prova che le relazioni bilaterali coreano-russe" hanno "una lunga storia di amicizia" e che il meeting attuale sarà "un momento importante per l'attuazione degli accordi raggiunti nel vertice di settembre" tra Putin e Kim.

Lavrov è arrivato ieri sera nel Paese eremita per una visita di due giorni dopo aver accompagnato il presidente russo a Pechino, dove si è tenuto il terzo forum della Belt and Road Initiative (Bri). Questa è la sua quarta visita a Pyongyang. In precedenza, il ministro ha visitato la RPDC nel 2004, 2009 e 2018.

Secondo gli osservatori Lavrov è a Pyongyang per organizzare una visita del leader del Cremlino, invitato ufficialmente da Kim, in Corea del Nord.   

L'incontro tra il ministro degli esteri russo Lavrov e la ministra degli esteri nordcoreana Choe Son-hui Ap
L'incontro tra il ministro degli esteri russo Lavrov e la ministra degli esteri nordcoreana Choe Son-hui

Secondo gli Stati Uniti, nel vertice tra Putin e Kim, è stato siglato un accordo per la consegna a Mosca da parte di Pyongyang di armi per la guerra in Ucraina. La Corea del Nord da allora avrebbe già inviato più di 1.000 container di attrezzature militari e munizioni in cambio di aiuti militari, comprese le tecnologie avanzate come aerei, veicoli blindati e attrezzature per la produzione di missili balistici, e alimentari.

Al suo arrivo nel Paese, Lavrov ha ringraziato per "il sostegno fondamentale" alla Russia nel conflitto in Ucraina e il riconoscimento dell'annessione alla Russia delle regioni ucraine di Donetsk, Lugansk, Zaporizhzhia e Kherson. "L'Occidente collettivo' sta cercando di sostituire le norme giuridiche internazionali generalmente accettate con le proprie inverosimili regole", ha detto il ministro degli esteri russo, precisando che la sua visita è un'opportunità per "definire misure pratiche per garantire la piena attuazione di ciascuno degli accordi" raggiunti durante il vertice dello scorso settembre.

Lavrov si è poi detto favorevole, insieme alla Corea del Nord e alla Cina, all'instaurazione di un processo regolare di negoziati sulle questioni di sicurezza nella penisola coreana senza precondizioni e ha espresso preoccupazione per l'intensificazione dell'attività militare nella regione da parte di Stati Uniti, Giappone e Corea del Sud, e per la politica di Washington di trasferire infrastrutture strategiche nella regione.