Attentato a Bruxelles

Morti due cittadini svedesi. Nella capitale belga torna la paura attentati, in fuga l'aggressore

La rivendicazione in un messaggio sui social: ho vendicato i musulmani. Annullata la partita Belgio-Svezia

Bruxelles è al massimo livello di allerta dopo che due tifosi svedesi sono stati uccisi nel centro della città da un uomo armato che ha rivendicato di aderire allo Stato Islamico. Un portavoce dell'ufficio del procuratore ha dichiarato che il sospetto è ancora in libertà e ha detto ai residenti di rimanere in casa. Il portavoce della procura ha anche rivelato che un tassista è stato ferito e sta ricevendo cure in ospedale.

In un video si vede chiaramente un uomo con addosso un giaccone arancione e un casco bianco in testa che si ferma sul marciapiede, lascia cadere lo scooter su cui è arrivato e imbracciando un fucile automatico, probabilmente un ak-47, inizia a sparare. A questo punto si vede l'uomo entrare nel vicino androne di un palazzo di uffici per inseguire persone in preda al panico. Si sentono altri colpi dell'arma, poi si vede il killer che uscendo dall'androne da' il colpo di grazia a una delle vittime per poi risalire sullo scooter e dileguarsi.

Le due vittime indossavano la maglia della nazionale svedese; l'uomo avrebbe gridato "Dio è grande" e avrebbe sparato in tutte le direzioni mentre scendeva dallo scooter con un'arma tipo Kalashnikov; il sospettato è poi fuggito a bordo di uno scooter.

L'uomo, che secondo i media è di origine tunisina e di cui si conosce già l'identità - Abdesalem L., 45 anni, conosciuto ai servizi di intelligence federali per la sua radicalizzazione islamica - ha rivendicato l'attacco e la sua appartenenza all'Isis con un video pubblicato sul profilo facebook appartenente ad un certo Slayem Slouma (forse uno pseudonimo). Nel suo discorso, in arabo, il terrorista dice di aver sparato a due persone per ''vendicare i musulmani e che viviamo e moriamo per la nostra religione''. "Sono un mujahiddin dello stato islamico, che vi piaccia o no. Viviamo per la nostra religione e moriamo per questa stessa religione", dice. All'inizio della giornata, Slayem Slouma (il suo nome nel video) aveva scritto un messaggio sul bambino musulmano accoltellato domenica a Chicago, sostenendo che se fosse stato un cristiano, ''lo avremmo chiamato ‘terrorismo’ e non un ‘crimine brutale’ ".

 

 

L'uomo che ha sparato a #Bruxelles ha annunciato in un video di aver "vendicato i musulmani", uccidendo "tre svedesi proprio adesso" @Agenzia_Ansa
L'uomo che ha sparato a #Bruxelles ha annunciato in un video di aver "vendicato i musulmani", uccidendo "tre svedesi proprio adesso"

La caccia a Slayem Slouma coinvolge non solo le forze di polizia belghe, ma anche quelle dei paesi vicini, dato che la possibilità che il sospetto assassino possa attraversare un confine, come in una ripetizione del 2015, quando Salah Abdeslam, l'unico sopravvissuto degli attacchi a Parigi che uccisero 130 persone, fece il percorso inverso fuggendo da Parigi a Bruxelles.

Il livello di minaccia nella capitale belga è stato innalzato a livello 4, mentre nel resto del Paese è stato innalzato a livello 3. Livello 4 significa che la minaccia è estremamente grave. La Svezia ha innalzato il suo allarme terrorismo al secondo livello, il più alto, in agosto, dopo che una serie di bruciature pubbliche del Corano da parte di un rifugiato iracheno residente in Svezia ha provocato minacce da parte di gruppi militanti islamici. Il portavoce del procura di Bruxelles ha detto che la nazionalità svedese delle vittime potrebbe essere un possibile movente, ma aggiungendo che in questa fase non ci sono prove di un legame con la guerra tra Israele e Gaza. Nessun italiano è stato coinvolto nell'attentato di Bruxelles, secondo quanto ha affermato l'ambasciatrice italiana in Belgio, Federica Favi.

Sparatoria a Bruxelles 16/10/23 Ap
Sparatoria a Bruxelles 16/10/23

La partita Belgio-Svezia, valida per le qualificazioni all'Europeo di calcio 2024 è stata definitivamente annullata per motivi di sicurezza. Le squadre non sono rientrate in campo dopo l'intervallo. I giocatori svedesi hanno appreso, proprio nell'intervallo, dei due loro connazionali uccisi nella capitale belga prima dell'inizio dell'incontro. La priorità per le autorità è quindi diventata quella di far uscire in sicurezza dallo stadio gli oltre 35.000 tifosi che assistevano alla partita.

Stadio Bruxelles, tifosi Svezia Ansa
Stadio Bruxelles, tifosi Svezia

 

LE REAZIONI

La condanna della comunità islamica 

Il Consiglio musulmano del Belgio, l'organismo rappresentativo della comunità islamica belga, ha condannato con la massima fermezza l'attentato di Bruxelles.

Michel: il cuore dell'Europa colpito dalla violenza

"Il cuore dell'Europa è colpito dalla violenza. Il mio pensiero va alle famiglie delle vittime dell'attentato mortale nel centro di Bruxelles. Il mio sostegno alle autorità belghe e ai servizi di sicurezza che monitorano la situazione". Lo scrive su X il presidente del Consiglio europeo, il belga Charles Michel.

De Croo: vile attentato, restare vigili

"Le mie più sincere condoglianze ai cari delle vittime del vile attentato di Bruxelles. Attualmente mi trovo con i ministri della Giustizia e degli Interni presso il Centro nazionale di crisi. Stiamo monitorando la situazione e chiediamo ai cittadini di Bruxelles di essere vigili". Lo ha dichiarato il primo ministro del Belgio, Alexander De Croo, dopo la sparatoria avvenuta a Bruxelles.

Metsola: il terrore non può infiltrarsi nella nostra società

"Inorridita dall'omicidio indiscriminato avvenuto nel cuore di Bruxelles stasera. Il terrore e l'estremismo non possono infiltrarsi nelle nostre società. Le persone devono sentirsi al sicuro. L'odio non vincerà. I miei pensieri vanno ai parenti delle vittime. Auguro una pronta guarigione ai feriti". Lo scrive su X la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola.

Sindaco di Bruxelles: tutta la polizia mobilitata

"Dopo la sparatoria a Bruxelles, i servizi di polizia si stanno mobilitando per garantire la sicurezza dentro e intorno alla nostra capitale in collaborazione con il Ministro degli Interni". Lo comunica su X il sindaco di Bruxelles, Philippe Close.

Von der Leyen: l'Europa è unita contro il terrorismo

"Il mio pensiero va questa sera alle famiglie delle due vittime dell'ignobile attentato avvenuto a Bruxelles. Il mio assoluto sostegno alle forze di polizia belghe affinché catturino rapidamente il sospettato. Siamo uniti contro il terrorismo". Lo scrive su X la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. 

Meloni segue con preoccupazione notizie da Bruxelles

"Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni segue con preoccupazione le notizie sull'attentato compiuto a Bruxelles, nel cuore dell'Europa. L'Italia condanna con decisione ogni forma di violenza, fanatismo e terrorismo, ed esprime il più profondo cordoglio per le vittime e per le loro famiglie". Lo si legge in una nota di Palazzo Chigi.