Stretta contro i radicalizzati

Francia, il ministro Darmanin dichiara 489 individui come "pericolosi" per la sicurezza

Vertice a Parigi dopo l'attentato di venerdì 13 in una scuola di Arras, e dopo gli allarmi anche al Louvre e alla Reggia di Versailles. Dall'attacco di Hamas a Israele 102 arresti per atti antisemiti o di incitamento all'odio

Francia, il ministro Darmanin dichiara 489 individui come "pericolosi" per la sicurezza
AFP
Gerald Darmanin, immagine di repertorio

I ministri dell'Interno di tutta Europa si stanno riunendo in questi giorni con i vertici delle forze dell'ordine nei rispettivi Paesi, anche alla luce della difficile situazione internazionale. La Francia è uno dei Paesi con la tensione più elevata, il ministro Gérald Darmanin, oggi al termine di un vertice, ha annunciato che 489 persone considerate "pericolose" si trovano attualmente sul territorio francese

Il vertice era stato convocato dal presidente Emmanuel Macron dopo l'attentato di venerdì 13 in una scuola di Arras, visti anche i numerosi allarmi che hanno riguardato siti nevralgici come il Louvre e la Reggia di Versailles

Darmanin ha precisato che di queste 489 persone "circa 300" sono "private di libertà", tra carcere, ospedale psichiatrico o arresti domiciliari. Il ministro ha anche riferito che 193 stranieri in situazione irregolare sono in attesa di espulsione e i loro casi saranno riesaminati.

È stato il presidente Emmanuel Macron a chiedere ai prefetti di passare  al setaccio i dossier di tutte le persone radicalizzate che potrebbero  essere oggetto di espulsione. Un atteggiamento, che deve essere, con le parole di Macron "spietato nei confronti di tutti coloro che portano l'odio e le ideologie terroristiche".

Il ministro ha anche dichiarato che dal 7 ottobre, data dell'attacco di Hamas a Israele, sono stati effettuati 102 arresti per atti antisemiti o incitamento al terrorismo. "Dal 7 ottobre ci sono stati 102 arresti direttamente collegati ad atti antisemiti o atti di apologia del terrorismo, tra cui 27 a carico di cittadini stranieri. Undici di questi stranieri si trovano attualmente in centri di detenzione amministrativa o in prigione", ha spiegato il ministro.

Darmanin invierà una circolare a tutti i prefetti di Francia per chiedere loro di tenere entro 48 ore una riunione con i responsabili della valutazione della radicalizzazione,  la polizia, la gendarmeria, i servizi penitenziari, il sistema  giudiziario e l'intelligence.

L'obiettivo è quello di censire la totalità dei cittadini stranieri radicalizzati suscettibili di essere espulsi dalla Francia per assicurarsi che non vi siano state "dimenticanze" nell'esame delle procedure, rivalutando per ciascuno precedenti, grado di radicalizzazione, potenziale di passaggio all'azione, situazione amministrativa.

Intanto Macron decorerà con la Legione d'Onore o l'Ordine Nazionale al Merito gli “eroi” che venerdì hanno tentato di intervenire contro il terrorista ad Arras, scrive le Figaro. Tra questi anche Dominique Bernard, ucciso dal terrorista: è intervenuto lui stesso e "senza dubbio ha salvato molte vite", ha detto il presidente.