Vaticano

Il Papa all'Angelus: "Garantire gli aiuti umanitari a Gaza, cessate il fuoco"

"La guerra è sempre una sconfitta", così il Pontefice alla finestra di Piazza San Pietro

Il Papa all'Angelus: "Garantire gli aiuti umanitari a Gaza, cessate il fuoco"
Rainews
Papa Francesco durante l'Angelus celebrato a San Pietro, Vaticano, Roma

L'Ucraina e la crisi in Medio Oriente sono tra le preghiere di Papa Francesco oggi all'Angelus in piazza San Pietro. “Fermatevi! Cessate il fuoco! La guerra è sempre una sconfitta”, ha detto ai fedeli. Ha poi invocato gli aiuti a Gaza: “Si lascino spazi per gli aiuti umanitari”, ha detto.

Prima aveva ricordato l'importanza dell'amore per Dio e per il prossimo. "Il più grande dei comandamenti", "il grande comandamento dell'amore": l'"amore di Dio e del prossimo, inseparabili l'uno dall'altro", e "significa che, amando i fratelli, noi riflettiamo, come specchi, l'amore del Padre". Lo ha detto papa Francesco all'Angelus, commentando il Vangelo odierno. "Riflettere l'amore di Dio, ecco il punto; amare Lui, che non vediamo, attraverso il fratello che vediamo", ha sottolineato.   

Il Pontefice, ricordando Santa Teresa di Calcutta, ha indicato "come lei, tanto piccola, ha potuto fare un bene così grande: riflettendo come una goccia l'amore di Dio. E se a volte, guardando lei e altri santi, ci venisse da pensare che siano degli eroi inimitabili, ripensiamo a questa piccola goccia, l'amore è una goccia che può cambiare tante cose".   "Come? - si è chiesto Francesco - Facendo il primo passo, come fa Dio con noi: senza aspettare che si muovano gli altri, senza attendere che il mondo, la società e la Chiesa cambino, senza attendere o pretendere riconoscimenti".   

"Allora, cari fratelli e sorelle, pensando all'amore di Dio che sempre ci precede, possiamo chiederci - ha proseguito -: io sono grato al Signore, che mi ama per primo? E poi: cerco di  riflettere il suo amore? Mi impegno, cioè, ad amare i fratelli, a fare questo secondo passo?". Il Papa ha quindi concluso con l'incoraggiamento "a vivere nel quotidiano il grande comandamento dell'amore". 

"Sono vicino alla popolazione nella zona di Acapulco in Messico, colpita da un fortissimo uragano. Prego per le vittime, per i loro familiari, per quanti hanno subito gravi danni. La Vergine guadalupana sostenga i suoi figli nella prova". Cosi' Papa Francesco al termine dell'Angelus. (