Elezioni

La Provincia Autonoma di Trento conferma Maurizio Fugatti alla presidenza

L'affluenza registrata è del 58.4%, hanno votato 441.723 aventi diritto. L'esponente della Lega affronterà il suo secondo mandato

Il presidente uscente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti, con la coalizione di centrodestra, è riconfermato con oltre il 50% dei voti. Avrà 21 seggi. 

Fugatti al termine delle 527 sezioni scrutinate ottiene il 51,82% con 129.758 preferenze. Si tratta di un incremento della coalizione rispetto al dato di cinque anni fa quando venne eletto per la prima volta col 46,73%. Fugatti è un esponente della Lega, deputato alla Camera per tre legislature (XV, XVI e XVIII), ricoprendo vari incarichi parlamentari, e sottosegretario di Stato al Ministero della salute dal 13 giugno al 9 novembre 2018 nel governo Conte I.

L'affluenza ha registrato un calo del 5,66% di affluenza alle urne.  

Otto le liste che hanno appoggiato Fugatti, Noi Trentino Per Fugatti Presidente (10,73%), Lega Fugatti Presidente (13,07%, secondo miglior partito), Fratelli d'Italia (12,33%), Unione dei Democratici Cristiani e dei Democratici di Centro, Forza Italia, La Civica (4,87%), Partito Autonomista Trentino Tirolese (8,18%) e Fassa. Il partito più votato è stato il Partito Democratico col 16,62%. Il candidato di centrosinistra schierava Francesco Valduga ma l'ex sindaco della seconda città del Trentino, Rovereto, con la sua coalizione si è fermato al 37,50%. Filippo Degasperi con Onda e' al 3,81%, Marco Rizzo, leader nazionale di Democrazia Sovrana Popolare, al 2,26%, seguono Sergio Divina (ex leghista della prima ora) col 2,22%, Alex Marini con l'1,92% ed Elena Dardo con lo 0,48%. Per quanto concerne il consiglio provinciale formato da 35 membri, la coalizione Fugatti è già a quota 20 e quindi detiene la maggioranza (5 seggi sia per Lega che Fratelli d'Italia). 

Valduga si ferma a quota 12 (7 seggi del Pd). Gli altri consiglieri usciranno dagli scarti che saranno conteggiati successivamente.