Comolake, dal 5 al 7 ottobre

Meloni: "Intelligenza artificiale: uno tsunami da affrontare senza esserne travolti"

La premier intervenuta alla tre giorni di Cernobbio: "Una sfida che le nazioni non possono gestire da sole ma di cui l'Italia intende essere protagonista"

"La trasformazione digitale è tra le sfide più complesse che siamo chiamati ad affrontare, trasformando il mondo che ci circonda e il nostro modo di relazionarci". Si tratta di "Tsunami tecnologico che dobbiamo saper affrontare". 

Con queste parole affidate a un videomessaggio Giorgia Meloni ha aperto il ComoLake, che da oggi al 7 ottobre chiama al confronto esperti e professionisti del settore digitale. Tra i temi che saranno affrontati, il futuro delle reti e dei servizi di telecomunicazioni, l'intelligenza artificiale, l'energia e la sostenibilità. 

"Il Governo intende far tesoro di tutti gli spunti che emergeranno" dai lavori di questa tre giorni - ha continuato la premier - "C'è un'altra sfida cruciale nella quale l'Italia intende essere protagonista: quella legata all'intelligenza artificiale"

"Eravamo abituati a un progresso che aveva come obiettivo quello di ottimizzare le capacità umane, che si concentrava sulla sostituzione del lavoro fisico in un mondo nel quale l'uomo rimaneva al centro", ha continuato Meloni. “Oggi invece viviamo in un mondo nel quale l'intelletto rischia di essere soppiantato, con conseguenze che possono essere imprevedibili: sul mercato del lavoro, portando di fatto a maggiori disuguaglianze e a sempre più inique concentrazioni di potere”.

“Una sfida globale”

"Sarebbe per noi un errore imperdonabile considerare l'intelligenza artificiale una sorta di dominio senza regole che invece dobbiamo immaginare a tutela dell'uomo e dell'umanità. Però è una sfida che le singole nazioni non possono e non sono in grado di gestire da sole", ha continuato la presidente del Consiglio.

"Lo abbiamo ribadito in molte sedi, anche all'assemblea generale delle Nazioni Unite e ne parleremo ad alto livello nel corso della Presidenza italiana del G7 nel 2024: la comunità internazionale deve lavorare insieme per sviluppare meccanismi di governance globale che siano in grado di garantire che le applicazioni di questa nuova tecnologia siano un'opportunità al servizio dell'uomo". 

"Vogliamo dare applicazione pratica a quel concetto di 'algoretica' che è stato coniato per indicare la strada da seguire: dare un'etica agli algoritmi. Per questo mi fa molto piacere che questa sfida epocale, forse la più grande che abbiamo in questo nostro tempo, sia al centro anche della vostra riflessione e dei lavori di questa tre giorni", aggiunge.   

 "Il Governo intende raccogliere gli spunti e le proposte che emergeranno, su questo come su tutti gli altri temi che affronterete, e intende farne tesoro - ha concluso Giorgia Meloni - perché è dal confronto e dal dibattito delle idee che possono arrivare le soluzioni più efficaci e innovative ai problemi del nostro tempo".