Question Time alla Camera

Nordio risponde sul caso migranti a Catania: "Nessuno scontro tra politica e magistratura"

"Mai messa in discussione l'indipendenza dei giudici. Non si ripeteranno gli anni di piombo. Su Catania, ricorreremo in Cassazione". Interrogazione parlamentare presentata da Benedetto Della Vedova (+Europa)

“Non c'è nessuno scontro tra politica e magistratura”: nel Question Time di oggi alla Camera, in diretta televisiva dall'Aula di Montecitorio, a cura di Rai Parlamento, il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha risposto a una interrogazione sulla riforma della giustizia e sui rapporti tra esecutivo e magistratura, alla luce delle dichiarazioni relative alla recente decisione del tribunale di Catania di rilasciare un migrante sottoposto a fermo.

“Sulla decisione del Tribunale di Catania, ricorreremo in Cassazione. Da parte del governo, non c'è mai stata l'intenzione di mettere in discussione l'autonomia e l'indipendenza della magistratura”. “Questo ministro è in perfetta sintonia con l'indirizzo della presidente del Consiglio, cioè perfettamente in linea con ciò che ha detto Meloni” ha precisato ancora il titolare di via Arenula.

L'interrogazione è stata presentata dal deputato Bendetto Della Vedova, di +Europa.

 

Crosetto: “I magistrati non devono avere pregiudizi”

Alle parole di Nordio, fanno eco quelle del suo collega della Difesa, Guido Crosetto: “Come ho già detto in merito a un altro caso che è andato in voga questa estate, quando uno ha il potere di restringere la libertà delle persone o usare la forza, non deve solo essere terzo, deve anche apparire terzo, deve apparire senza pregiudizi, senza preconcetti: questo vale per un generale dell'esercito, per un poliziotto e per un magistrato. Perché, se sembriamo di parte, si perde la fiducia verso le istituzioni che rappresentiamo” ha commentato il ministro Crosetto a Sky, in merito alla sentenza di una giudice del tribunale di Catania, che non ha convalidato il trattenimento in un centro a Pozzallo per alcuni migranti tunisini.