Civili in pericolo

Teheran, Assad e la Jihad, "l'Islam si unisca" si moltiplicano gli appelli contro Israele

Si moltiplicano gli appelli per una battaglia oltre Gaza, mentre raid aerei colpiscono depositi di armi degli Hezbollah libanesi filo-iraniani. Raisi: fermare i crimini del regime sionista sui palestinesi. Assad: serve azione rapida per proteggerli

Teheran, Assad e la Jihad, "l'Islam si unisca" si moltiplicano gli appelli contro Israele
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Gli studenti dell'Università di Aleppo sventolano bandiere siriane e palestinesi durante una manifestazione a sostegno della causa palestinese nel campus della città siriana settentrionale

Nel giorno in cui il segretario di Stato americano vola in Israele per un incontro a sostegno di Israele, la Jihad islamica fa sapere che "la battaglia non si limiterà alla Striscia di Gaza". "Altri fronti si uniranno presto", ha avvertito, in un nuovo audio, Abu Hamza, il portavoce delle Brigate Quds, l'organizzazione armata della Jihad islamica, citato dal network libanese Al Mayadeen. "Hamas deve essere schiacciato come l'Isis", aveva detto in mattinata il premier israeliano Benyamin Netanyahu nella conferenza stampa con il segretario di stato Usa al termine del loro incontro a Tel Aviv. 

Rivolgendosi alla resistenza in Cisgiordania, Abu Hamza ha lanciato un appello alla Brigata Jenin e alla Tana dei Leoni, nonché a tutti i palestinesi ad impegnarsi negli scontri contro l'occupazione israeliana. "Gli eventi di Gaza saranno replicati su altri fronti", ha minacciato.

Si teme per un attacco congiunto dopo il primo venerdì di preghiera, anche se la diplomazia è al lavoro per una soluzione con Egitto e soprattutto Qatar in testa come principali mediatori. Blinken domani volerà a Doha.

E' l'Iran a invitare il mondo islamico a unirsi contro Israele: "oggi tutti i Paesi islamici e arabi, come anche le popolazioni che vogliono la libertà nel mondo, devono trovare un accordo e raggiungere una cooperazione in un percorso per fermare i crimini del regime sionista contro l'oppressa nazione palestinese", ha detto il presidente iraniano Ebrahim Raisi durante una telefonata con l'omologo siriano Bashar al-Assad. Lo riportano i media ufficiali.  "Di conseguenza, la Repubblica islamica dell'Iran tenterà di trovare questa convergenza il prima possibile,mettendosi in contatto con i Paesi islamici", ha aggiunto Raisi.  

Intanto la tv di Stato siriana ha annunciato che raid aerei israeliani hanno colpito gli aeroporti di Damasco e Aleppo danneggiando le piste di atterraggio dei due scali aereiinternazionali. I raid hanno preso di mira depositi di armi iraniane custoditi dagli Hezbollah libanesi filo-iraniani presenti in Siria.  

Gli studenti dell'Università di Aleppo sventolano bandiere siriane e palestinesi durante una manifestazione a sostegno della causa palestinese nel campus della città siriana settentrionale afp forum
Gli studenti dell'Università di Aleppo sventolano bandiere siriane e palestinesi durante una manifestazione a sostegno della causa palestinese nel campus della città siriana settentrionale

"Bisogna fermare quanto prima i raid israeliani su Gaza contro donne e bambini", ha detto il presidente siriano da sempre alleato dell'Iran e della Russia, e rincara "serve un'azione rapida a livello arabo e islamico per proteggere i palestinesi". Secondo dati ufficiali che provengono dalla Striscia sono ormai1.417 i morti a Gaza mentre i feriti sono 6.268.  Ma Hamas ha confermato di avere nelle sue mani oltre 120 prigionieri. 

Secondo l'ambasciatore israeliano a Mosca, Alexander Ben Zvi, citato dalla Tass, ha assicurato che Israele non ha nessuna intenzione di fare guerra all'Iran.

Anche perchè Teheran ha chiarito subito la sua posizione di completa estraneità sull'attacco del 7 ottobre scorso guidato da Hamas. Per smentire l'evenutale responsabilità su Israele è intervenuta in tv perfino la Guida suprema l'ayatollah Ali Khamenei "I sostenitori del regime sionista e altri hanno fatto circolare voci negli ultimi due, tre giorni, tra cui quella secondo cui dietro questa azione c'è l'Iran. Ma queste voci sono false", ha detto Khamenei pur elogiando il coraggio di Hamas definendo una sconfitta militare e di intelligence "irreparabile" quella subita da Israele da sempre considerato nemico numero uno insieme agli Usa da Teheran. Washington ha confermato la totale estraneità.

 

Iran, il discorso del Presidente Ebrahim Raisi durante la Giornata delle forze armate Ap Photo
Iran, il discorso del Presidente Ebrahim Raisi durante la Giornata delle forze armate

Tuttavia da Berlino, il Cancellier Scholz precisa che Hamas non sarebbe stata in grado di attaccare Israele senza il sostegno iraniano. “Non ci sono prove tangibli al momento ma è evidente per noi che senza il sostegno iraniano degli ultimi anni, Hamas non sarebbe stata in grado di lanciare attacchi senza precedenti sul territorio israeliano", ha sottolineato il cancelliere in una seduta in parlamento.