Maltempo In Italia

Allerta arancione in Calabria e Sicilia, scuole chiuse in dei comuni nel Catanese. Arriva il freddo

La prima irruzione artica della stagione è attesa sabato, con un crollo delle temperature le cui medie saranno sotto i valori stagionali per i prossimi 10 giorni. Giù di 12 gradi. Vigili del fuoco impegnati a Catania e provincia

Allerta maltempo in Italia. Lo rende noto il Dipartimento della Protezione Civile, che ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende quelli diffusi nei giorni precedenti. L'allerta scatterà nel tardo pomeriggio della giornata odierna, con piogge e temporali sparsi su Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, specie settori meridionali e ionici. 

I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Previsti, inoltre, venti da forti a burrasca dai quadranti orientali su Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Possibili mareggiate lungo le coste esposte. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani allerta arancione su buona parte della Sicilia e sui settori ionici della Calabria. Valutata, inoltre, allerta gialla su Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, sul versante orientale della Sardegna e sui restanti territori di Calabria e Sicilia.

Intanto i vigili del fuoco sono impegnati a Catania e provincia. Sono poco più di 30 le richieste di intervento ricevute, espletate (20), in corso di svolgimento (7) e in attesa (5), fanno sapere dal Comando provinciale. La maggior parte degli interventi riguarda alberi pericolanti, allagamenti e dissesti statici. Oltre all'area metropolitana di Catania, sono state coinvolte le zone di Aci Trezza, Aci Castello e Biancavilla.

Allerta meteo in Calabria Rainews
Allerta meteo in Calabria

Una perturbazione di origine atlantica è ancora presente sul nostro Paese e continua a determinare condizioni di tempo fortemente instabile che, nel corso del pomeriggio-sera, andranno a interessare con piogge e temporali anche le regioni meridionali. Nel contempo, la ventilazione già intensa sulle regioni del Centro si estenderà sulle regioni del Sud. 

Notte di pioggia a Palermo, automobilisti soccorsi dai pompieri (archivio) Ansa
Notte di pioggia a Palermo, automobilisti soccorsi dai pompieri (archivio)

Notte di pioggia e allagamenti nel Palermitano

Dopo settimane senza precipitazioni, in alcune zone nel capoluogo e in provincia le strade si sono trasformate in torrenti costringendo i vigili del fuoco a intervenire per liberare gli automobilisti bloccati nelle auto in via Ugo La Malfa, via Re Ruggero e, soprattutto, nelle borgate di Mondello e Partanna. Sempre nel capoluogo siciliano, delle auto sono rimaste bloccate in via Ernesto Basile, in piazza Indipendenza e via Imera. 

Notte di pioggia a Palermo, automobilisti soccorsi dai pompieri (archivio) Ansa
Notte di pioggia a Palermo, automobilisti soccorsi dai pompieri (archivio)

I pompieri sono stati impegnati per diversi interventi di distacco d'intonaco e infiltrazioni d'acqua nelle abitazioni. Il sottopasso di via Belgio si è allagato e l'app dell'Amap ha registrato il problema attraverso i sensori installati proprio per segnalare la presenza di acqua alta. Il transito dei mezzi è stato così bloccato. 

Atteso il freddo a partire dal weekend

Dal prossimo weekend avverrà la prima irruzione fredda della stagione (sciabolata artica di Attila), ma la particolarità di questa ondata di freddo sarà la sua durata. Infatti i principali centri di calcolo prevedono un lungo periodo gelido, almeno fino al ponte dell'Immacolata. Prima di allora però un ciclone che ha raggiunto il Mare di Sicilia provocherà un'intensa fase di maltempo sulle coste meridionali e ioniche dell'isola e sulla Calabria ionica. Non si potranno escludere dei nubifragi. Sul resto d'Italia il tempo è già migliorato al Centro-Nord e migliorerà lentamente sul resto delle regioni meridionali. 

Nel corso di venerdì sera aria artica inizierà a muoversi sul Mar Mediterraneo. Il suo ingresso via via più marcato potrà favorire, nella prima parte di sabato, improvvisi annuvolamenti dal basso Veneto alla Romagna anche con locali precipitazioni, nevose a quote collinari. Ma saranno le regioni meridionali e localmente Lazio e Abruzzo a risentire di un maggior peggioramento del tempo con rovesci a tratti intensi e nevicate sugli Appennini anche sotto i 1500-1600 metri. La giornata di domenica vedrà un soleggiamento prevalente salvo veloci rovesci in Puglia e sul basso Tirreno, ma soffieranno i venti artici che faranno abbassare notevolmente le temperature. 

Saranno proprio le temperature a diventare le protagoniste dei prossimi giorni. Le colonnine di mercurio subiranno un autentico crollo, anche di 10-12 gradi e così se di giorno i valori non supereranno i 7-12 gradi su tante città, di notte si scenderà sottozero su gran parte della Pianura Padana, ma anche a Roma e Firenze. La sciabolata artica di Attila non durerà poco, infatti anche per la prossima settimana ci saranno altri impulsi gelidi dal Polo Nord che continueranno a mantenere le temperature sotto la media del periodo ancora per tanti giorni. Oltre al freddo ci saranno altre occasioni per precipitazioni, in tal caso nevose a quote davvero basse per il periodo.