Maltempo, il punto sull'emergenza

Allerta gialla in 4 regioni. Toscana, piogge e allagamenti, Giani: "Sistema di protezione ha retto"

Colore giallo per Calabria, Basilicata, Puglia, Campania e Toscana. Situazione tornata sotto controllo nel corso della notte, in Toscana. A Prato, in giornata rientro sfollati della notte. Le previsioni

Allerta gialla in 4 regioni. Toscana, piogge e allagamenti, Giani: "Sistema di protezione ha retto"
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Maltempo, i danni delle alluvioni in Toscana

Dopo l'ondata di maltempo che si è abbattuto sulla Toscana nelle ultime ore, il presidente della Regione Eugenio Giani, nel corso della conferenza stampa per fare il punto della situazione maltempo, ha spiegato come la situazione durante la notte sia tornata sotto controllo.

"Dalle 18.30 di ieri alle 23 ci sono state bombe d'acqua che hanno provocato allagamenti a Pescia (Pistoia), grandissimi danni per la circolazione e paura, ma non rilevanti danni alle cose e assolutamente nessun danno alle persone". Anche a "Vaiano (Prato) ieri un torrente" è uscito dagli argini "e per qualche ora ha portato allagamenti". "Ci sono stati interventi a causa delle forti precipitazioni con terreno ancora saturo su Prato: nella serata di ieri si è verificata la tracimazione e rottura di un tratto del Bagnolo a Sant’Ippolito che ha comportato l’allagamento di alcune aree agricole", ha aggiunto Giani. "Il torrente Bardena ha superato gli argini in un tratto a Figline di Prato ma senza particolari criticità. Anche a Vaiano ci sono state alcune tracimazioni con allagamenti - continua - i livelli degli altri corsi d’acqua si sono mantenuti nei livelli di riferimento presidiati costantemente dal sistema regionale. È stata ancora una lunga notte senza sonno e ringrazio di cuore le centinaia di donne e uomini che hanno assistito le persone in queste difficili ore. Siamo toscani, non molliamo!". "Ho appena firmato la richiesta di estensione dello stato di emergenza alle province di Lucca e Massa Carrara. Ci ha colpito la più grave alluvione dal 1966 e stiamo rispondendo con ogni forza e risorsa possibile!".

 

Questa la situazione a Vaiano documentata in un post del presidente della Regione Toscana

"In questi giorni nell'area interessata dal maltempo in Toscana abbiamo avuto il livello di precipitazioni più alto dagli anni '60 ad oggi. Mai, da quando esistono i pluviometri e quindi da quando è possibile rilevare il livello di precipitazioni, si erano registrate piogge simili". Ha dichiarato Eugenio Giani, in conferenza stampa.

 Sindaco Prato, in giornata rientro sfollati della notte 

"Contiamo già in giornata di far rientrare le persone sfollate nella notte per l'esondazione del torrente Bagnolo". A dirlo il sindaco di Prato, Matteo Biffoni, facendo il punto sulla situazione del maltempo che ieri sera ha provocando l'esondazione del torrente Bagnolo. "La piena ha esaurito la sua forza e contiamo di riportare a casa chi nella notte ha abbandonato le proprie abitazioni". 

 

Situazione per la giornata di oggi, 11 novembre

La pressione atmosferica è in temporaneo aumento, ma nella giornata di domani una nuova perturbazione in transito sul centro-nord Italia determinerà su parte della Toscana condizioni di moderata instabilità . La Sala operativa della protezione civile regionale ha confermato il codice giallo per oggi e per l'intera giornata di domani, relativo all'area Bisenzio-Ombrone pistoiese per rischio idraulico del reticolo principale e idrogeologico-idraulico del reticolo minore. Il codice giallo per rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore si estenderà domani dalle 6 del mattino fino alle ore 18, in un'area comprendente il Valdarno inferiore, Valdelsa e Valdera, la costa centro meridionale, le isole e l'Altro Ombrone grossetano. In corso fino alle ore 20 di oggi il codice giallo per mareggiate su isole e costa etrusca nord.

Le previsioni per domani, domenica 12 novembre, secondo il servizio meteorologico dell'Aeronautica militare

Nord: cielo molto nuvoloso su Alpi e Prealpi con precipitazioni prevalentemente nevose oltre i 1200 metri; nubi medio alte in transito sul resto del settore con temporanee schiarite.

Centro e Sardegna: molte nubi compatte al mattino con associate piogge e locali rovesci; schiarite dal pomeriggio sulla Sardegna e fenomeni in assorbimento serale sulle restanti aree con decise aperture su Lazio e litorale adriatico.

Sud e sulla Sicilia: cielo molto nuvoloso o coperto, inizialmente su regioni tirreniche, in successiva estensione anche al resto del settore, con piogge e rovesci sparsi; fenomeni temporaleschi sono attesi su Campania, Puglia, Basilicata tirrenica e Calabria, seguirà un generale miglioramento dalla serata eccezion fatta per residue persistenze sulla Calabria.

Domani in Campania allerta per temporali 

La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato una nuova allerta meteo di colore Giallo per piogge e temporali valida dalle 10 alle 23.59 di domani, domenica 12 novembre. L’allerta riguarda tutte le zone tranne la 2 (Alto Volturno e Matese), la 4 (Alta Irpinia e Sannio) e la 7 (Tanagro).

I temporali daranno luogo a un rischio idrogeologico localizzato con possibili allagamenti, esondazioni, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, scorrimento superficiale delle acque piovane nelle strade e coinvolgimento delle aree urbane depresse, caduta massi e frane per la saturazione dei suoli anche in assenza di precipitazioni. La Protezione Civile della Regione Campania richiama i Sindaci alla massima attenzione. Si ricorda di mantenere attivi i Centri operativi comunali, di attuare tutte le norme previste dai piani di Protezione civile e adottare le dovute misure di mitigazione del rischio e messa in sicurezza del territorio e di tutela dei cittadini.

Chiesto lo stato emergenza anche per Lucca e Massa Carrara

Estendere anche ai territori delle province di Lucca e Massa Carrara lo stato di emergenza a seguito dell'eccezionale ondata di maltempo che a partire dal 2 novembre ha interessato la Toscana, lo ha chiesto il presidente della Regione Eugenio Giani, in una lettera inviata oggi al capo Dipartimento della Protezione civile nazionale Fabrizio Curcio. Nella lettera il presidente Giani sottolinea come nell'immediatezza dell'evento la Regione avesse provveduto a richiedere lo stato di emergenza di rilievo nazionale per i territori delle province di Firenze, Livorno, Pisa, Pistoia e Prato: per queste province il Consiglio dei ministri ha deliberato il 3 novembre lo stato di emergenza per 12 mesi. "L'evolversi del fenomeno e il successivo inquadramento delle segnalazioni e delle valutazioni provenienti dalle amministrazioni locali interessate - scrive Giani - ha messo in evidenza come gli eventi abbiano causato criticità e danneggiamenti anche nei territori delle province di Lucca e Massa Carrara, per le quali, con la presente, si richiede l'estensione dello stato di emergenza già dichiarato con la delibera del 3 novembre". 

Sindaco di Quarrata, notte di intenso lavoro

E' stata una notte di intenso lavoro, quella appena trascorsa, nella quale abbiamo costantemente monitorato l'evolversi della perturbazione che ha interessato il nostro territorio: abbiamo distribuito sacchi di sabbia alla popolazione,  fatto tutte le verifiche e sopralluoghi continui, insieme alla protezione civile, alla Misericordia e alla Vab". Così il sindaco di Quarrata, Gabriele Romiti, una delle aree più colpite dall'alluvione dei giorni scorsi, spiegando che in alcune frazioni ci sono stati disagi anche la notte scorsa.  

 

Le campagne diventano un lago, Catena di Quarrata dal drone local team
Le campagne diventano un lago, Catena di Quarrata dal drone

In Toscana aiuti da polizia penitenziaria e detenuti

L'Amministrazione Penitenziaria si mobilita in favore dei territori e delle comunità della regione Toscana colpiti in questi giorni dall'emergenza alluvionale. Prenderà il via martedì mattina l'impiego di 12 detenuti dell'Istituto penitenziario Gozzini di Firenze che saranno coinvolti in interventi di rimozione del fango e di ripristino del verde pubblico in aree del territorio fiorentino indicate dalla Protezione Civile. Grazie alla disponibilità della magistratura di sorveglianza di Firenze, i detenuti individuati usciranno ogni giorno per svolgere lavori di pubblica utilità a beneficio della collettività, come previsto dall'art. 20 ter dell'Ordinamento Penitenziario, e sotto il controllo di personale di Polizia Penitenziaria. Saranno dotati di adeguati dispositivi di protezione individuale e di copertura assicurativa.