La tempesta Ciaran sferza la Penisola

Fiumi esondati per le forti piogge, l'Italia in crisi tra allagamenti e frane: la mappa del maltempo

Stato d'emergenza in Toscana dove si contano almeno 6 vittime. Scuole chiuse in molte regioni

È allerta per la tempesta Ciaran, che ha portato con sé forti piogge e vento in molte regioni d'Italia. La perturbazione è partita da nord per poi spostarsi verso il centro della Penisola. È stato d'emergenza in Toscana, dove almeno 6 persone hanno perso la vita, mentre altre risultano disperse. I nubifragi hanno portato alla piena dei fiumi, con inondazioni che stanno mettendo in ginocchio alcune aree. Diversi i corsi d'acqua esondati che hanno trasformato strade in fiumi, con conseguenti disagi alla circolazione. È allerta rossa in Friuli Venezia Giulia e in Veneto.

Toscana

Il bilancio peggiore si registra in Toscana con almeno 6 vittime dopo l'esondazione di ieri del fiume Bisenzio e di alcuni torrenti. Dopo una tregua in mattinata e nel primo pomeriggio, è tornata la pioggia in diverse aree della regione.

Durante l'emergenza, la centrale operativa del numero unico 112 ha gestito quasi 16mila chiamate in meno di 24 ore, a partire dalle 16 di ieri. Nel 75% dei casi si è trattato di richiesta di intervento dei Vigili del fuoco, il 15% per emergenze sanitarie e il resto chiamate alle forze dell'ordine. Ancora chiusa la linea ferroviaria tra Prato e Pistoia.

Diversi gli ospedali allagati ma i servizi sono garantiti.

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Emilia Romagna

Situazione nel complesso in miglioramento in Emilia Romagna, anche se è stata confermata per domani, dalla Protezione civile, l'allerta arancione per la fascia appenninica e per la pianura bolognese e modenese, mentre si attenua e diventa gialla per il resto del territorio. Sono sotto controllo le piene dei fiumi. La situazione più critica ha interessato il Santerno, che è esondato a Casalfiumanese e all'autodromo di Imola per la rottura di un muretto, dove i vigili del fuoco hanno salvato una ragazza che lavorava come guardia giurata.

“Siamo in continuo contatto con i sindaci interessati e le prefetture - scrive il presidente della Regione, Stefano Bonaccini - ho comunque provveduto a richiedere la mobilitazione nazionale per essere pronti in caso di necessità”.

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Veneto

In Veneto l'allerta per il maltempo resta rossa anche per domani. Sorvegliati speciali ancora i grandi fiumi: preoccupano il Bacchiglione per Vicenza, il Brenta per Padova, il Tagliamento e il Livenza al confine con il Friuli-Venezia Giulia, soprattutto alla foce. Per l'Adige a Verona è stato attivato il collettore che ha scaricato acqua nel Lago di Garda.

Continuano intanto senza esito le operazioni dei Vigili del fuoco alla ricerca del loro collega Walter Locatello, scivolato nel Rai vecchio vicino al cimitero di Puos d'Alpago (Belluno). Il 44enne è stato visto da alcune persone 600 metri più a valle, trascinato dall'impeto delle acque.

“Siamo vicini al collega Locatello, da ieri disperso mentre interveniva per il maltempo. Tutti i vigili del fuoco seguono con estrema attenzione le operazioni di ricerca. Siamo tutti in stato di apprensione ma con sentimenti di speranza, tenuta viva dal massimo sforzo che i vigili del fuoco impiegati nelle ricerche stanno mettendo” ha dichiarato Marco Piergallini, segretario generale del sindacato dei vigili del fuoco Conapo.

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Friuli-Venezia Giulia

Il fronte principale e la fase di maltempo più acuta sono ormai passati sulla Regione. Nelle ultime ore, le piogge sono state assenti sulla Bassa pianura e sulla zona lagunare, deboli sulla pianura. Alcuni rovesci hanno interessato la zona montana, in particolare le Prealpi Giulie e il Tarvisiano. Sulla costa, continua a soffiare Libeccio sostenuto, con raffiche attorno ai 70 km/h.

La Protezione civile del Friuli-Venezia Giulia ha diramato, per la giornata di domani, una allerta meteo gialla “visto il permanere di livelli sostenuti dei corsi d'acqua regionali e il transito delle piene dei principali fiumi verso le foci”. Non sono, invece, previsti nuovi fenomeni atmosferici.

Trentino-Alto Adige

In Trentino e Alto Adige le precipitazioni si stanno esaurendo e la situazione emergenziale al momento è rientrata. Con l'esaurimento delle precipitazioni nel pomeriggio, infatti, si è avuta anche una flessione delle chiamate alla Centrale dei Vigili del fuoco. Uno degli ultimi interventi ha riguardato uno smottamento che impediva l'accesso alla frazione di San Mauro, nel comune di Baselga di Piné: una colata di fango e detriti (che ha portato con sé anche piante di grandi dimensioni) si è staccata dal versante a monte della SP83, andando a interessare la viabilità comunale. Sul posto al lavoro i Vigili del fuoco volontari e i geologi della Provincia.

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Liguria

In Liguria si attendono nuove piogge nelle prossime ore, attenzione soprattutto per i corsi d'acqua maggiori, già sopra i livelli idrometrici. L'allerta meteo è arancione per temporali sul levante dalle 18 alle 24 di domani (sabato). Anche in Liguria corsi d'acqua sotto controllo per possibili esondazioni. Nel Levante savonese c'è stata una forte mareggiata e a Camogli il mare ha fatto crollare un ristorante con la struttura a palafitta.

 

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Lazio

La Protezione Civile di Roma Capitale raccomanda di adottare comportamenti di autoprotezione per prevenire i rischi associati al forte vento previsto in queste ore. "Evitare la pratica di attività sportive, l'attraversamento e la sosta nelle aree verdi e nei parchi per il possibile verificarsi di rotture di rami, anche di grandi dimensioni, o cadute di alberi", si legge in una nota in cui “si invita alla massima cautela nell’avvicinarsi alle zone costiere e ai litorali, evitando di sostare su pontili e moli. In generale evitare, se possibile, di rimanere all’aperto, specie nelle zone maggiormente esposte al vento e scegliere una posizione riparata vista la possibile caduta di oggetti”.

Dalle 8 di questa mattina oltre 150 gli interventi effettuati dalle squadre dei vigili del fuoco sul territorio di Roma e Provincia a causa del maltempo. Tra le segnalazioni alla sala operativa, rami e piante caduti a terra, insegne e lampioni pericolanti a causa del vento e dei temporali.

Il sindaco di Fiumicino, Mario Baccini, ha firmato in serata un'ordinanza per lo stato di emergenza sul territorio, sulla base dell'allerta meteo della Protezione civile.

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Molise

Disagi e danni in diverse zone del Molise a causa del maltempo e, in particolare, del forte vento delle ultime ore. In provincia di Campobasso, a Cascalenda, è crollato il soffitto della palestra di una scuola elementare. “La palestra è completamente devastata”, ha spiegato la sindaca, Sabrina Lallitto, che aveva disposto per la giornata di oggi la chiusura delle scuole e del cimitero, invitando i cittadini “che non devono recarsi a lavoro a uscire solo se strettamente necessario”. L'invito anche a non avvicinarsi ai cornicioni e a non sostare nei pressi degli alberi. Proprio la caduta di alcuni alberi ha bloccato numerose strade di collegamento della provincia.

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