Putin ai leader del G20: "Sotto shock" per l'Ucraina? "E allora lo sterminio dei palestinesi?"

Il presidente russo, in videoconferenza, ha inoltre insolitamente usato la parola "guerra" per riferirsi all'invasione del paese confinante

Putin ai leader del G20: "Sotto shock" per l'Ucraina? "E allora lo sterminio dei palestinesi?"
Mikhail Klimentyev, Sputnik, Kremlin Pool Photo via AP
Putin in collegamento con il G20

Il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, intervenendo alla riunione in videoconferenza del G20 convocata dal primo ministro indiano Narendra Modi, ha risposto ad alcuni leader che nei loro discorsi avevano affermato di essere “sotto shock” per “l'aggressione” della Russia contro l'Ucraina: "Sì, certo, le azioni militari sono sempre una tragedia", ha detto Putin, “e, naturalmente, dovremmo pensare a come fermare questa tragedia. A proposito, la Russia non ha mai rifiutato i colloqui di pace con l'Ucraina”.

“Capisco che questa guerra, e la morte di persone, non possono che sconcertare”, ha proseguito Putin, scegliendo la parola “guerra” invece dell'usuale “operazione militare speciale”, ma poi ha chiesto: "E il sanguinoso colpo di stato in Ucraina nel 2014, seguito dalla guerra del regime di Kiev contro il suo popolo nel Donbass? E lo sterminio della popolazione civile in Palestina, nella Striscia di Gaza, oggi? Non sono sconvolgenti?  E non lo è il fatto che i medici debbano fare operazioni sui bambini, operazioni addominali, operare con un bisturi sul corpo di un bambino senza anestesia? O  che il Segretario Generale delle Nazioni Unite abbia affermato che Gaza si è trasformata in un enorme cimitero di bambini?"

Il conflitto nell’Ucraina orientale, o Donbass, è iniziato nel 2014 dopo la deposizione di un presidente filo-russo a seguito della rivoluzione di Maidan e l'annessione russa della Crimea. Le milizie che hanno combattuto l'esercito ucraino nelle regioni di Donetsk e Luhansk erano sostenute ed equipaggiate da Mosca, anche diversi ufficiali erano russi. Secondo l’Ufficio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani, tra il 2014 e la fine del 2021 sono morte in Ucraina 14000 persone, tra le quali 3106 civili. Dall'invasione su larga scala del febbraio 2022 nel paese morte centinaia di migliaia di persone, gli sfollati sono milioni e intere aree del sud e dell’est sono devastate. È comprovato che la Russia sia responsabile di molteplici stragi di civili, soprattutto per il bombardamento di zone residenziali ma anche con atti di violenza perpetrati dai soldati, come a Bucha, sobborgo della capitale Kiev.

Putin aveva saltato i precedenti vertici del G20 a Nuova Delhi e Nusa Dua, in Indonesia, inviando invece il ministro degli Esteri Sergei Lavrov. Si era rivolto o ai vertici del 2021 e del 2020 collegandosi da Mosca. L’ultima volta che avea partecipato di persona a un incontro del G20 a Osaka, in Giappone, è stato il 2019.