Rivelazioni dell'intelligence

WP: "Fu l'Ucraina a far saltare il Nord Stream 2", Kiev di nuovo sotto attacco missilistico

Lo "scoop" del Post: a coordinare l'attacco un alto ufficiale delle forze speciali ucraine

Gli alleati occidentali di Kiev, per la prima volta, accusano l'esercito ucraino di essere direttamente responsabile del sabotaggio al gasdotto Nord Stream 2. La rivelazione su uno degli episodi più controversi della guerra arriva dal Washington Post, che cita funzionari americani ed europei informati del dossier. 


Video, New York Times: Il gasdotto Nord Stream sabotato da un "gruppo pro-Ucraina"
 

Lo "scoop" del Post
A coordinare l'attacco sarebbe stato un alto ufficiale delle forze speciali, prendendo ordini da funzionari sotto la guida diretta del capo delle forze armate, il generale Valery Zaluzhny.

Washington Post Wikimedia Commons
Washington Post

Un veterano a capo del bombardamento del gasdotto
Nella ricostruzione del quotidiano americano Roman Chervinsky, colonnello pluridecorato di 48 anni, ha svolto un ruolo centrale nel bombardamento del Nord Stream, nel settembre dell'anno scorso. In particolare, avrebbe gestito la logistica e il supporto ad un team di circa sei persone che, affittando una barca a vela e utilizzando attrezzature per sub, ha piazzato l'esplosivo sotto al gasdotto

Il sabotaggio e le prime immagini: video del gasdotto sottomarino danneggiato

 

L'azione ardita di 6 militari su una barca a vela
Un'azione che ha provocato enormi perdite ai due gasdotti (l'1 e il 2) che corrono dalla Russia alla Germania sotto il Mar Baltico, lasciando intatto solo uno dei quattro collegamenti della rete.

Il gasdotto danneggiato ed il discorso di Putin: “Errori pagati dalla popolazione”

Reciproci sospetti e la guerra di comunicazione 
Di quel sabotaggio Kiev e Mosca si sono sempre accusate a vicenda, ma negli ultimi mesi i media americani hanno fatto filtrare sempre più i sospetti di una responsabilità degli ucraini. Finora, tuttavia, si era parlato soltanto di gruppi filo-ucraini, senza alcuna prova di una regia degli uomini di Zaluzhny, o del presidente stesso. Indiscrezioni su cui la Casa Bianca si era sempre mostrata cauta, soprattutto nel timore di veder vacillare il sostegno dei partner della Nato a Kiev.

Kiev tornata sotto attacco missilistico
La rivelazione del Washington Post è arrivata nel giorno in cui la capitale ucraina è tornata ad essere presa di mira dai missili russi. Raid, senza vittime o danni, coincisi con le celebrazioni per il primo anniversario della riconquista ucraina di Kherson, città del sud del Paese che Zelensky ha definito "sinonimo di speranza" per la liberazione dalle truppe occupanti.

 Zelenskyj visita le regioni di Kherson e Mikolaiv Ap Photo
Zelenskyj visita le regioni di Kherson e Mikolaiv

Con l'auspicio, che diventi un simbolo che possa trascinare il paese - sempre più logorato da una lunga guerra - verso una vittoria che sembra sempre più lontana.