Massacrata con 37 coltellate dal barman Alessandro Impagnatiello

Giulia Tramontano, avvelenata e poi uccisa con il bimbo che aveva in grembo

La ragazza da mesi veniva avvelenata con topicida dal compagno, che aveva un'altra relazione. Il 18 gennaio 2024 la prima udienza del processo

Giulia Tramontano, avvelenata e poi uccisa con il bimbo che aveva in grembo
Ansa/Facebook
Giulia Tramontano

Nella Giornata contro la violenza sulle donne, lo scorso 25 novembre, è partito il progetto di RaiNews.it dedicato a quelle donne e ragazze uccise sulla cui sorte non è ancora stata fatta giustizia. Oppure casi che non sono stati risolti dopo tanto, troppo tempo. Dal profilo Instagram @rainewsofficial, vi racconteremo le storie che potrete approfondire su queste pagine con servizi dei telegiornali d'epoca e attuali, immagini, video e documenti. Questa settimana il caso di Giulia Tramontano.

Oggi vi parliamo di un caso di femminicidio dal quale traspare tanta crudeltà
e doppiezza.
Alessandro Impagnatiello è un barman di 30 anni. Lavora in un hotel di lusso di Milano. La sera del 27 maggio 2023 accoltella e uccide la convivente, Giulia Tramontano, 29 anni, incinta di sette mesi. Compie il delitto nella loro casa di Senago, a nord di Milano. Sferra contro di lei 37 coltellate, poi tenta di darle fuoco nella vasca da bagno.


Dopo quattro giorni di ricerche il corpo di Giulia viene trovato, coperto da buste di plastica, non lontano dalla casa della coppia. E’ lo stesso Impagnatiello a indicare ai carabinieri dove ha nascosto il cadavere, dopo avere confessato l’omicidio.
 

Giulia aveva scoperto che il suo convivente aveva una relazione parallela con una collega di lavoro. Proprio il giorno in cui viene uccisa, Giulia incontra
l’altra donna per avere conferma da lei della relazione. Quando torna a casa scoppia il litigio e Impagnatiello la uccide.
L’autopsia sul corpo di Giulia Tramontano rivela tracce di topicida nel sangue suo e del feto che porta in grembo. Il barman ha tentato di avvelenare la
convivente incinta, effettuando anche specifiche ricerche su internet.
 

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Alessandro Impagnatiello

Il processo con giudizio immediato è fissato a Milano per il prossimo 18 gennaio. Impagnatiello è accusato di omicidio volontario aggravato, occultamento di cadavere e interruzione di gravidanza non consensuale. Al barman vengono, inoltre, contestate quattro aggravanti: la crudeltà; la premeditazione del delitto; di essere stato mosso da futili motivi e di avere accoltellato la propria convivente.