Si allunga la lista dei big di Hollywood accusati di molestie

Vin Diesel accusato dall'ex assistente di aggressione sessuale

Asta Jonasson ha potuto denunciare un fatto accaduto tredici anni fa grazie a una legge che offre una finestra temporale entro cui presentare denunce per episodi che sarebbero potuti cadere in prescrizione

Vin Diesel accusato dall'ex assistente di aggressione sessuale
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Vin Diesel, attore statunitense

“Accuse assurde. E' la prima volta che ne sento parlare”. Così tramite il suo legale l'attore americano Vin Diesel replica ad una sua ex assistente che lo ha denunciato per aggressione sessuale. La violenza sarebbe avvenuta nella camera di un hotel in Georgia, il St. Regis di Atlanta, dove la star hollywoodiana si trovava per le riprese del film "Fast & Furious 5", nel 2010. Nella denuncia presentata alla corte superiore di Los Angeles, in California, Asta Jonasson sostiene che l'attore l'avrebbe immobilizzata contro un muro, molestata sessualmente e poi si sarebbe masturbato davanti a lei. 

Jonasson ha citato in giudizio Diesel, la sua società di produzione One Race Productions e la sorella dell'attore, Samantha Vincent per aggressione sessuale, creazione di un ambiente di lavoro ostile, mancanza di supervisione e ingiusto licenziamento. L'ex assistente afferma che la sorella dell'attore, presidente all'epoca della One Race Productions, la chiamò "poche ore" dopo la presunta aggressione e le annunciò il licenziamento. 

 

Vin Diesel (GettyImages)
Vin Diesel

L'ex assistente ha potuto denunciare un fatto accaduto tredici anni fa grazie a una legge, simile a quella durata un anno a New York e appena scaduta, che offre una finestra temporale entro cui presentare denunce per episodi che sarebbero potuti cadere in prescrizione.

Dopo anni di silenzio, lo scandalo Henry Weinstein (scoppiato nel 2017 dopo che una dozzina di donne accusarono di molestie sessuali il potente ex produttore cinematografico) ha fornito a decine e decine di vittime il coraggio di denunciare i big di Hollywood. A finire nel mirino - nel corso di questi ultimi sei anni - diversi attori e registi. Tra questi: Dustin Hoffman accusato dalla scrittrice Anna Graham Hunter di averla palpeggiata, con tanto di allusioni sessuali, nel 1985; Roman Polanski, arrestato fra l'altro nel 1977 per aver avuto rapporti sessuali con una minorenne e Kevin Spacey. Quest'ultimo nel processo che si è chiuso a luglio scorso a Londra è stato prosciolto dalle accuse rivoltegli da quattro uomini con cui aveva lavorato in passato.