Dittatura militare in Argentina

Dasaparecidos: Don Reverberi non tornerà in Argentina, protestano le associazioni e l'opposizione

Il ministro della giustizia Nordio ha respinto la richiesta di estradizione del prete italo-argentino accusato di essere stato testimone delle torture sotto la dittatura di Videla

Dasaparecidos: Don Reverberi non tornerà in Argentina, protestano le associazioni e l'opposizione
Tgr Emilia Romagna
Desaparecidos, don Franco Reverberi

Don Franco Reverberi è il prete italo-argentino che vive a Sorbolo, in provincia di Parma, e di cui i giornali hanno parlato molto in queste ore. L'Argentina ne ha chiesto l'estradizione per poterlo processare, sarebbe stato testimone di numero torture sui desaparecidos durante la dittatura militare di Videla. Lui ha sempre negato, parlando di uno scambio di persona, nonostante molti sopravvissuti lo abbia riconosciuto e corrispondano luoghi e tempi della presenza del prete a San Rafael tra il 1976 e il 1983. Reverberi tornò in Italia nel 2011. Nel 2016 si occupò di lui anche il programma Mediaset Le Iene.

Nell’ottobre scorso la Corte di Cassazione aveva dato il via libera all’estradizione, confermando un analogo provvedimento della Corte d’appello d Bologna. Ma il 10 gennaio scorso il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha negato il trasferimento per motivi di salute, considerata l'età (86 anni) e una patologia cardiaca che non gli permetterebbe di affrontare un lungo volo, né lo stress di un processo.

Oggi il presidente della Onlus "24 marzo" Jorge Ithurburu dice all'agenzia AdnKronos: ‘’C’è comunque la possibilità di processare in Italia don Franco Reverberi per l’omicidio del 1976 di José Guillermo Beron, all’epoca ventenne. Abbiamo testimoni che lo hanno visto presente con i militari alla Derpartamental’’. 

Per il sacerdote è fissata un’udienza alla Corte di Appello di Bologna il 19 gennaio prossimo durante la quale gli verrà tolto l’obbligo di firma e da quel giorno tornerà completamente libero. 

‘’Al di là dell’aspetto giudiziario, don Reverberi potrebbe aiutarci a trovare i corpi delle decine di vittime che ci furono nella provincia di Mendoza. E' difficile trovare le fosse, perché erano zone impervie di montagna, che conoscevano bene le brigate di fanteria argentine. I famigliari delle vittime però, anche a distanza di tanti anni, hanno diritto di dare sepoltura ai corpi dei loro cari’’. 

Opposizioni indignate, il PD e Fratoianni annunciano un'interrogazione parlamentare

Per Angelo Bonelli, Alleanza Verdi e Sinistra, è un fatto grave, che "getta ombre sul governo Meloni, evidenziando una pericolosa vicinanza con ideologie fasciste e autoritarie che hanno dilaniato l'America Latina". Sulla stessa linea Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana: “Decisione inaccettabile”, e annuncia la presentazione di una interrogazione parlamentare.

Anche il Partito Democratico ieri, con il deputato Fabio Porta eletto in America Latina, e Luciano Vecchi, responsabile per i dem per gli italiani nel Mondo, ha annunciato che “non mancherà di chiedere spiegazioni al ministro Nordio”.