La 'saga' degli Agnelli

I tre fratelli Elkann querelano il marchese Lodovico Antinori: "Falsità e calunnie su di noi"

La decisione di sporgere querela nei confronti di uno dei principali imprenditori italiani del vino e per anni amico della famiglia Agnelli, nasce da quanto da lui dichiarato nell'intervista pubblicata 'Il Fatto Quotidiano' sulla residenza di Marella

I tre fratelli Elkann querelano il marchese Lodovico Antinori: "Falsità e calunnie su di noi"
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Ginevra, John e Lapo Elkann

La notizia sembra trapelare da ambienti giudiziari: i legali di John, Ginevra e Lapo Elkann hanno ricevuto mandato di sporgere querela nei confronti di Lodovico Antinori per quanto da lui dichiarato nell'intervista rilasciata su ‘Il Fatto Quotidiano’ con il titolo 'Marella fu forzata a Lauenen per case e eredità'.

Il marchese Antinori è uno dei principali imprenditori italiani del vino e per anni è stato amico della famiglia Agnelli. La decisione di sporgere querela, che non è rivolta al quotidiano, ma riguarda il solo intervistato, si basa su affermazioni di Antinori che vengono giudicate dai legali dei fratelli Elkann false e calunniose.

Antinori, che dava in affitto a Marella Agnelli la propria dimora a Saanen, frazione di Gastaad, in Svizzera, sostiene che la vedova dell'avvocato fu costretta a lasciare St. Moritz, luogo che amava, per trasferirsi a Lauenen: "Una cosa voluta dai ragazzi per accomodarsi", afferma. Sempre secondo Antinori, Marella "nel periodo di St. Moritz era vicina a quel che richiede la legge in fatto di residenza perché effettivamente lei ci stava bene e ci andava, mentre a Lauenen no, non l'amava e ci stava due mesi all'anno". Insomma, sostiene il marchese Antinori, "per me l'hanno forzata ad andarci".

Alla domanda su chi l'avrebbe forzata Antinori risponde: "Basta guardare a chi sono andate le residenze svizzere: quella grande di St Moritz a John Elkann, quella rossa di sotto a Lapo e lei l'hanno mandata a Lauenen perchè la casa sarebbe diventata utile per la figlia Ginevra".

i fratelli Ginevra e Lapo Elkann Ansa
i fratelli Ginevra e Lapo Elkann

Continua, intanto, la prima fase degli accertamenti della procura di Torino e dalla guardia di finanza sul trattamento fiscale del patrimonio riconducibile a Marella Agnelli, la moglie di Gianni Agnelli, deceduta nel febbraio del 2019. È in pieno corso l'inventario e la repertazione del materiale che nel corso delle perquisizioni dell'8 febbraio è stato giudicato interessante ma che non è stato possibile prendere in consegna: vi sono per esempio dei quadri, apparentemente riconducibili a noti artisti e di notevole valore, che sono stati fotografati.

Dopo il ricorso delle difese di John Elkann e di Gianluca Ferrero al tribunale del riesame, i magistrati dovranno depositare, in vista dell'udienza di discussione, alcuni degli atti dell'indagine. Si tratterà di una 'discovery' parziale, limitata ai documenti su cui si fonda il decreto di perquisizione. Una delle richieste che gli avvocati rivolgeranno ai giudici sarà di valutare se, rispetto all'ipotesi di reato di 'dichiarazione infedele dei redditi' formulata dai pm, sia stato messo sotto sequestro più materiale del necessario.

 

i fratelli John e Lapo Elkann Ansa
i fratelli John e Lapo Elkann