La nuova corsa allo spazio

La navicella Odysseus è sulla Luna, primo "lander" privato

A 52 anni dall'ultima missione Apollo gli Stati Uniti tornano sul satellite. Odysseus studierà il polo sud lunare, nell'ambito del progetto Nasa di riportarvi una missione con equipaggio umano a fine 2026

Missione Odysseus, tutto bene. 

A mezzanotte e 23 minuti, ora italiana, è arrivata la conferma: la prima navicella spaziale automatica di costruzione privata si è posata sulla Luna. Un evento storico, anche considerando che sono passati 52 anni dall'ultima missione del programma Apollo, che portò l'uomo sul nostro satellite.

Non è però ancora chiaro in che condizioni si trovi il lander: il primo segnale che ha inviato al quartier generale della società Intuitive Machines che l'ha progettato e inviato
nello spazio con il finanziamento della Nasa, è arrivato infatti in ritardo e molto debole, dopo notevoli difficoltà di comunicazione con il velivolo anche durante il percorso.

"Siamo in superficie e stiamo trasmettendo", ha però annunciato il CEO di Intuitive Machines, Steve Altemus

La navicella trasporta strumenti scientifici della Nasa ed è poco più alta di 4 metri. È decollata la scorsa settimana dalla Florida ed è entrata mercoledì nell'orbita lunare. L'allunaggio è durato circa un'ora: i laser che avrebbero dovuto permetterne la guida autonoma non si sono attivati, ma le squadre di Intuitive Machines hanno utilizzato uno strumento della Nasa che era stato imbarcato in via sperimentale per poi rivelarsi essenziale.

L'obiettivo di Odysseus è lo studio dell'ambiente lunare nell'ambito del progetto della Nasa di riportarvi una missione con equipaggio alla fine del 2026. Il luogo scelto è a circa 300 chilometri dal polo sud della Luna, considerato interessante perché vi si trova acqua ghiacciata. La Nasa vorrebbe inviarvi un equipaggio a partire dal 2026 con le missioni Artemide. Per preparare tali missioni, invece di sviluppare direttamente le proprie navicelle per la Luna, ha incaricato società private di sviluppare e trasportare gli strumenti scientifici - con lo scopo di ridurre i costi e incoraggiare lo sviluppo di una “economia lunare”.

"Che trionfo", dichiara Bill Nelson, amministratore capo della Nasa: "Odysseus ha conquistato la Luna. Questa impresa è un gigantesco passo avanti per tutta l'umanità". "Oggi, per la prima volta in più di mezzo secolo, gli Stati Uniti sono tornati sulla Luna. Per la prima volta nella storia dell'umanità, una società commerciale, una società americana, ha lanciato e condotto il viaggio fin lassù. Oggi è un giorno che dimostra la potenza e la promessa delle partnership commerciali della Nasa. Congratulazioni a tutti coloro che hanno partecipato a questa grande e audace impresa presso Intuitive Machines, SpaceX e qui alla Nasa".

India e Giappone sono recentemente riusciti ad arrivare sulla Luna diventando rispettivamente il quarto e quinto Paese a farlo, dopo Unione Sovietica, Usa e Cina. 
Le società private che ci hanno provato, di Israele, Giappone e Stati Uniti (l'ultima circa un mese fa), non erano invece finora riuscite nell'impresa - anche la Russia ha fallito un tentativo l'estate scorsa.