Londra

Accoltellato giornalista di Iran International, da anni racconta proteste contro regime di Teheran

Pouria Zeraati non sarebbe in pericolo di vita. Nel 2022 altri due colleghi dello stesso canale sarebbero stati oggetto - come riportato da Itv - di minacce di morte da parte della Guardia Rivoluzionaria islamica iraniana. Indaga l'Antiterrorismo

Accoltellato giornalista di Iran International, da anni racconta proteste contro regime di Teheran
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Pouria Zeraati, giornalista

Un giornalista, conduttore del programma “Last World” del canale televisivo iraniano 'Iran International' con sede a Londra sarebbe stato accoltellato da un gruppo di persone - ancora non identificate - mentre si apprestava ad uscire dalla propria abitazione nel sud della città. Pouria Zeraati, 36 anni, riferisce la polizia londinese, non sarebbe in pericolo di vita e le sue condizioni sarebbero stabili. 

Nel novembre 2022 - anno in cui Iran International ha riferito ampiamente delle proteste antigovernative  in Iran - due giornalisti britannico-iraniani del canale sono stati avvertiti dalle forze di polizia di un possibile rischio per la loro vita. L'emittente Itv del Regno Unito rivelò di un complotto della Guardia rivoluzionaria islamica iraniana (Irgc) per eliminarli. 

Il ministro dell'intelligence iraniano Ismail Khatib ha detto che Iran International “incita alle proteste contro il regime” e quindi è stata dichiarata dal governo “un'organizzazione terroristica”. 

A causa delle gravi minacce per un periodo la sede londinese dell'emittente è stata chiusa e trasferita a Washington DC. Qualche mese fa ne è stata riaperta una nuova con misure di altissima sicurezza: polizia armata vicino agli studi e presenza di barriere di cemento all'esterno dell'edificio. 

Alla luce delle informazioni raccolte in questi ultimi due anni dall'intelligence inglese, l'agguato a Zeraati è diventato oggetto di indagine da parte degli ufficiali specializzati del Comando antiterrorismo del Met.

Michelle Stanistreet, segretaria generale della National Union of Journalists, ha definito l'attacco come “profondamente scioccante”. Ed ha aggiunto che "è troppo presto per sapere se è collegato alle crescenti intimidazioni e molestie da parte dell'Iran, compreso il complotto per assassinare i giornalisti Fardad Farahzad e Sima Sabet nel 2022. Tuttavia - conclude - questo brutale accoltellamento susciterà inevitabilmente il timore tra i molti giornalisti presi di mira di Iran International e della Bbc Persian Service che non si sentono al sicuro a casa o mentre svolgono il loro lavoro".

La deputata britannica e presidente della commissione per gli affari esteri Alicia Kearns ha dichiarato: “Ciò è profondamente sconvolgente. Anche se non conosciamo le circostanze di questo attacco, l'Iran continua a dare la caccia a coloro che sono abbastanza coraggiosi da pronunciarsi contro il regime”.