Personaggio tradotto in 18 lingue, venti milioni di copie vendute

Addio a Laurent de Brunhoff, erede della saga dell’elefantino Babar

Tre giorni fa il post su Instagram: un dipinto realizzato alla fine di febbraio raffigurante l'artista e la sua infermiera

Addio a Laurent de Brunhoff, erede della saga dell’elefantino Babar
Wikipedia
Laurent de Brunhoff

È morto a 98 anni Laurent de Brunhoff, lo scrittore e illustratore francese che raccolse l’eredità del padre ovvero la creazione dell'elefantino Babar.

Elegante, competo verde, papillon rosso, bombetta o corona è l’elefantino amato dai bambini per le sue avventure e scappatelle a Parigi. 

Le storie di Babar sono state tradotte in 18 lingue, tra cui il giapponese e l'ebraico, e hanno venduto almeno venti milioni di copie

Nel 2017 l’ultimo libro, "La guida di Babar a Parigi", poi il 92enne Laurent de Brunhoff posò la matita.

 Babar, l'elefante più elegante del mondo Ansa
Babar, l'elefante più elegante del mondo

Come nasce Babar
Fu una fiaba a creare la fiaba amata dai bambini di tutto il mondo.  

Era il 1930 quando Jean de Brunhoff ascolta la moglie che inventa la storia di un elefantino ai figli Laurent, 5 anni e Mathieu di 4 anni. i bambini ne restano affascinati allora Jean de Brunhoff, pittore, scenografo e saltuariamente anche lo scrittore decide di realizzare un libro illustrato con le avventure dell’elefantino battezzato Babar.

Il primo libro fu pubblicato nel 1931. "La storia di Babar" racconta di un elefantino che vede la madre uccisa dai cacciatori e scappa in una città che assomiglia molto a Parigi per salvarsi. Viene adottato da una vecchia signora che gli insegna le buone maniere francesi. Più saggio di tutti gli altri elefanti, Babar torna nella giungla e quando il re dei pachidermi muore ne prende il posto regnando felice con la moglie Celeste.

Un successo esplosivo, in Francia nel 1939 furono vendute 4 milioni di copie. Nel 1933, il papà di Winnie-the-Pooh fa tradurre in inglese Babar. 

"Se ami gli elefanti, - scriveva Alan Alexander Milne- amerai Babar e Céleste. Se non li hai mai amati, d'ora in poi li amerai. E se da adulto non sei mai stato attratto da un libro illustrato, eccone uno che ti catturerà".

Quando Jean de Brunhoff muore a proseguire le avventure di Babar fu proprio il figlio Laurent che una sera del 1930 a 5 anni ascoltò la prima storia nata dalla fantasia della mamma.

Bambina che legge Getty
Bambina che legge

Tre giorni fa, Phyllis Rose ha postato su Instagram un dipinto che aveva realizzato alla fine di febbraio, raffigurante Laurent de Brunhoff e la sua infermiera. "Poco dopo, Laurent ha avuto un  mini-ictus" e le sue condizioni sono "peggiorate rapidamente", ha  scritto. "È in cure palliative, a casa, dorme quasi sempre, è gentile, calmo e adorabile come lo è stato per tutta la vita", ha continuato.