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ATP Indian Wells, Jannik Sinner: “Quando non lavoro sto male"

Jannik Sinner non vuole più smettere di giocare e allenarsi. I successi degli ultimi mesi non gli hanno provocato una megalomania da festeggiamenti, ma solo voglia di allenarsi ancora di più sul campo, poi in partita può cambiare tutto

ATP Indian Wells, Jannik Sinner: “Quando non lavoro sto male"
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Sinner in conferenza stampa a Indian Wells

Un inizio di stagione straordinario quello di Jannik Sinner, porta in Italia il suo primo titolo Slam, gli Austalian Open, una "cosetta", batte il numero 1 al mondo Novak Djokovic e il numero 3 Daniil Medvedev, poi senza colpo ferire l’ATP500 di Rotterdam. 12 vittorie su 12 incontri giocati in questo inizio 2024. Vittorie che hanno permesso al tennista azzurro di salire, per il momento, sul gradino più basso del podio, ora Jannik “punta” il n.2, lo spagnolo Carlos Alcaraz potendo, appuntamento in campo al Masters1000 di Indian Wells. "Il mio obiettivo resta diventare un giocatore migliore settimana dopo settimana. Indipendentemente dai risultati, lavoriamo per questo e spero di dare il 100% in ogni aspetto". Queste le parole di Sinner a poche ore dal debutto.

ABN AMRO Open, Jannik Sinner GettyImages
ABN AMRO Open, Jannik Sinner

Queste le parole di Jannik Sinner in conferenza stampa in vista del debutto a Indian Wells contro l'australiano Thanasi Kokkinakis: "Uso pochissimo i social, in Italia non ci sono mai, ma sento comunque l’affetto dei tifosi. Ma la cosa più importante rimane il lavoro: io sono ossessionato dal lavoro, se non lavoro sto male - ha proseguito tornando sul suo trionfo agli Australian Open - Forse ho un punto di vista un po' diverso su come festeggiare certe cose. Naturalmente ci siamo divertiti per un giorno, poi siamo tornati a casa". Secondo il giocatore altoatesino le radici del grande momento del tennis azzurro affondano più indietro.

Sinner a ruota libera: “E' iniziato anni fa, con Francesca Schiavone e Flavia Pennetta. Poi con Fabio Fognini che ha vinto un Masters 1000 a Monte-Carlo e Matteo Berrettini arrivato in finale in uno Slam, Wimbledon 2021”, ha ricordato. “Abbiamo tanti grandi giocatori e per me è bello far parte di questo gruppo in cui tutti cercano di spingere gli altri, di offrire punti di vista diversi su certi aspetti del gioco. Sono convinto di avere ancora tanto da imparare e questa è la parte più divertente”, ha aggiunto Sinner. "Con il mio team siamo abbastanza aperti all’idea di lavorare anche durante i tornei. Abbiamo lavorato tanto dal punto di vista fisico e in campo per aggiungere ancora variazioni. Devo prepararmi ad affrontare giocatori che ora mi conoscono meglio. Sarà una bella sfida", ha concluso il tennista azzurro.