Baltimora, quel ponte gioiello orgoglio della città

Lungo oltre due chilometri e mezzo il Francis Scott Key Bridge fu inaugurato nel 1977. Negli anni '70 era considerato una meraviglia ingegneristica. Intitolato all'autore dell'inno nazionale scritto dopo aver assistito a battaglia Baltimora nel 1814

Il Francis Scott Key Bridge, il ponte parzialmente crollato a Baltimora dopo essere stato urtato da una nave portacontainer, fu inaugurato nel 1977. L'intitolazione è al 'Mameli americano', l'autore del poema del 1814 da cui furono tratte le parole dell'inno degli Stati Uniti, "Star Spangled Banner". Era intitolato all'autore dell'inno nazionale scritto dopo aver assistito alla battaglia di Baltimora nel 1814.

Al momento della sua costruzione, negli anni settanta del secolo scorso, era stato considerato una meraviglia ingegneristica. Lungo oltre 2,5 km, il ponte attraversava il fiume Patapsco, dalla baia interna di Baltimora verso la Chesapeake Bay, facendo parte della Interstate 695, l'autostrada che collega il nord e sud di Baltimora, con quattro corsie, due per ogni direzione di marcia. La sua costruzione è iniziata nel 1972 e l'opera fu inaugurata il 23 marzo 1977.

La sua realizzazione, che costò 60 milioni di dollari, fu considerata "una pietra miliare nella pianificazione dei trasporti del Maryland", secondo l'associazione Preservation Maryland, che parla del ponte, uno dei ponti reticolari continui più lunghi degli Stati Uniti, anche come di "una significativa opera ingegneristica".

A Francis Scott Key è dedicato un altro ponte, sempre nell'area di Washington, che attraversa il fiume Potomac. La dedica è dovuta al fatto che si ritiene che Key abbia assistito, durante la battaglia di Baltimora nel 1814, al bombardamento da parte delle navi britanniche del Fort McHenry, che sorgeva sul luogo dove è stato costruito il ponte. Quell'episodio - riferisce il Maryland Center for History and Culture - ispirò la poesia ''Defense of Fort McHenry,'' il cui testo poi, con il nuovo titolo, nel 1931 divenne l'inno nazionale americano.

Il ponte di acciaio ad arcate lungo 2.632 metri veniva attraversato in media da 11 milioni e mezzo di veicoli all'anno. Nella zona del porto, il fiume è attraversato anche da un altro ponte e da un tunnel e sono tutti a pedaggio. L'arcata più lunga del 'Key Bridge', come viene chiamato dai locali, misura ben 366 metri e all'epoca della costruzione era la terza più lunga al mondo per un'opera di questo genere.