L'ingresso nella sede diplomatica svelato dal New York Times

Bolsonaro, ospitato 2 giorni nell'ambasciata ungherese. Il giudice: 48 ore per spiegare la visita

La Polizia federale ha avviato un'indagine sul soggiorno dell'ex presidente brasiliano, presso l'ambasciata ungherese a Brasilia: "È forse un crimine dormire in un'ambasciata?". L'ex presidente rischia l'arresto

Bolsonaro, ospitato 2 giorni nell'ambasciata ungherese. Il giudice: 48 ore per spiegare la visita
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Jair Bolsonaro

L'ex presidente del Brasile Jair Bolsonaro è stato ospitato per due giorni presso l'ambasciata dell'Ungheria a Brasilia tra il 12 e il 14 febbraio, pochi giorni dopo il sequestro del suo passaporto disposto dalla Corte suprema nell'ambito dell'inchiesta sul tentato colpo di stato

Lo ha riferito il New York Times secondo cui la permanenza presso la sede diplomatica "suggerisce che l'ex capo dello Stato stesse cercando di sfruttare la sua amicizia con un altro leader di estrema destra, il primo ministro ungherese Viktor Orban, nel tentativo di eludere il sistema giudiziario brasiliano mentre affronta indagini penali in patria". L'ingresso di Bolsonaro nella sede diplomatica è stato rivelato proprio dal quotidiano statunitense che ha divulgato le immagini del circuito di video-sorveglianza interno all'edificio.

Il giudice della Corte suprema brasiliana, Alexandre de Moraes, ha concesso 48 ore all'ex presidente Jair Bolsonaro per spiegare il perché della visita. Moraes è il relatore del caso sul presunto tentativo di colpo di Stato in cui sarebbe coinvolto anche l'ex leader di destra, al quale è stato sequestrato il passaporto all'inizio del mese scorso.

L'ex presidente brasiliano ha criticato la convocazione da parte del giudice della Corte suprema, Alexandre de Moraes: "È forse un crimine dormire in un'ambasciata e parlare con l'ambasciatore?", ha detto l'ex leader di destra al termine di un evento in onore di sua moglie, l'ex first lady Michelle, insignita ieri del titolo di cittadina onoraria di San Paolo. 

"Basta con le persecuzioni, dateci un po' di pace", ha poi aggiunto parlando brevemente con i giornalisti. Ieri il deputato del Partito dei lavoratori (Pt, di sinistra) del presidente Lula, Lindbergh Farias, ha inviato una richiesta urgente di arresto alle autorità contro Bolsonaro accusandolo di voler eludere la giustizia chiedendo asilo politico per sfuggire a un'eventuale condanna per presunto tentativo di golpe.

Il ministero degli Esteri brasiliano ha intanto convocato per consultazioni l'ambasciatore ungherese a Brasilia, Miklós Halmai. In base a indiscrezioni giornalistiche, Halmai avrebbe agito "con l'avallo" del primo ministro Viktor Orban, di cui Bolsonaro è uno stretto alleato politico.