Borse europee contrastate, spread sui minimi da due anni

Milano chiude a +0,71%, spinta dall'energia e dalle utilities

Borse europee contrastate, spread sui minimi da due anni
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Andamento Mercati

Chiusura abbastanza debole per le Borse europee, nonostante i dati sugli indici Pmi (misura della fiducia degli operatori economici) siano in miglioramento. Milano corre un po' più delle altre, a +0,71%, spinta dall'energia e dalle utilities; appena sopra la parità Londra mentre sono in lieve calo Parigi e Francoforte, che comunque nei giorni scorsi erano vicini ai massimi storici. Il clima resta in generale di massima prudenza per gli operatori di mercato, che già guardano a giovedì e alla riunione del board della Banca centrale europea - non tanto per la decisione sui tassi, dove uno stallo pare scontato, ma soprattutto per le parole della presidente Christine Lagarde e le possibili anticipazioni sulla strategia futura della politica monetaria.

Prudenza anche Oltreoceano, con i listini americani deboli in attesa dei dati sul lavoro e delle parole del presidente della Federal Reserve Powell che mercoledì interverrà al Congresso. Indice Dow Jones a -0,60%, Nasdaq -1,66%.

Mentre sui mercati obbligazionari, del debito sovrano ma anche 'corporate', ovvero delle aziende private, si conferma la fase di fiducia, con rendimenti generalmente in calo. Incluso quello sul decennale italiano, che scende di quasi un decimo di punto al 3,71%; spread dal bund tedesco a 139 punti base, sui minimi da due anni.