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Borse positive, a Piazza Affari Erg -7% dopo le trimestrali

I conti spingono Inditex e Adidas

Borse positive, a Piazza Affari Erg -7% dopo le trimestrali
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Andamento Mercati

Sulle borse prevale anche oggi il segno più. L'indice Ftse Mib di Milano apre in rialzo del 0,31%, ieri +1,31%, nuovo massimo dal 2008, a quota 33.842 punti.

Sotto i riflettori a Piazza Affari rimane il titolo di Tim. Oggi apertura in calo, alle 9.10 si era riportato sulla parità. Dopo la pubblicazione la scorsa settimana del nuovo piano industriale, il primo senza la rete, il titolo è sceso del 24%, a quota 0,2095 euro ad azione.

In evidenza anche Erg, -7,24% dopo la presentazione dei conti trimestrali e annuali, qualche minuto prima dell'apertura.

Tra gli altri titoli in luce nei listini europei ci sono Inditex, +2,36%, e Adidas, +1,29%. Il gigante tessile galiziano produttore dei marchi Zara, Massimo Dutti e altri, ha chiuso l'esercizio fiscale del 2023, con utili superiori ai 5 miliardi di euro e con quasi 36 miliardi di euro di entrate, segnala una nota inviata oggi alla commissione nazionale mercato

Valori. Quanto al produttore tedesco di abbigliamento sportivo, la perdita netta del quarto trimestre è scesa a 379 milioni di euro (414 milioni di dollari) rispetto ai 512 milioni di euro dello scorso anno, ha dichiarato mercoledì la società, prevedendo una crescita complessiva per l'anno fiscale 2024. Adidas prevede di generare un utile operativo di circa 500 milioni di euro, rispetto ai 268 milioni di euro del 2023. 

I mercati ieri erano saliti anche a Wall Street, +1,12% per l'S&P 500, che ha ritoccato al rialzo il record storico per la diciassettesima volta. +1,50% anche per il Nasdaq, dove il titolo Nvidia è salito di un altro 7%.

È stata anche la reazione ai dati sull'inflazione negli Stati Uniti. A febbraio è risultata leggermente sopra le attese; +3,2%, un decimo in più sia di gennaio che della media delle previsioni. Ma la componente di fondo, senza energia e beni alimentari, è scesa di un decimo, dal 3,9 al 3,8%, sebbene le attese fossero di +3,7%.

Dopo questi dati le probabilità di un taglio dei tassi da parte della Fed sono state confermate: le proiezioni basate sui prezzi dei titoli di Stato a breve scadenza dicono che non sono attesi tagli nelle riunioni di marzo e di maggio, ma ci sono ancora due terzi di probabilità di un taglio a giugno, secondo il FedWatch Tool di Cme Group.

Occhi anche sullo spread Btp/Bund: è a 127 punti base, il minimo da 2 anni, il rendimento è al 3,58%, in calo di due punti base.