Loggia Ungheria, a Davigo anche in appello un anno e 3 mesi per rivelazione di segreto d'ufficio

Confermata la sentenza di primo grado. L'ipotesi accusatoria riguarda i verbali di Piero Amara in cui si faceva riferimento alla presunta loggia. L'avvocato difensore: "Convinto della sua innocenza, ricorreremo in Cassazione"

Loggia Ungheria, a Davigo anche in appello un anno e 3 mesi per rivelazione di segreto d'ufficio
LaPresse
Piercamillo Davigo

L'ex pm di Mani Pulite ed ex consigliere del Csm, Piercamillo Davigo, è stato condannato a un anno e tre mesi dalla Corte d'Appello di Brescia. Il magistrato, ora in pensione, era accusato di rivelazione del segreto d'ufficio in merito alla vicenda dei verbali di Piero Amara su una presunta Loggia Ungheria. I giudici hanno confermato la sentenza di primo grado.

“Continuo ad essere convinto dell'innocenza del mio assistito. Ricorreremo in Cassazione. Leggeremo le motivazioni” ha commentato in modo sbrigativo l'avvocato Davide Steccanella, che con il collega Francesco Borasi difende Davigo, uscendo dalla Corte d'appello di Brescia. Il magistrato è invece uscito dall'aula dicendo non aver nulla da dichiarare.