Ritorno ottavi di finale

Conference League, Fiorentina-Maccabi Haifa 1-1. I viola rischiano nel finale ma passano ai quarti

Le reti: Baràk al 59', Khalaili all'88'. La squadra di Vincenzo Italiano partiva dal 4-3 conquistato sul campo neutro di Budapest

Conference League, Fiorentina-Maccabi Haifa 1-1. I viola rischiano nel finale ma passano ai quarti
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ACF Fiorentina v Maccabi Haifa - Antonin Barak of (ACF Fiorentina)

Al Franchi Fiorentina-Maccabi Haifa 1-1 nel match di ritorno degli ottavi di finale di Conference League. I viola rischiano nel finale ma passano ai quarti.

Primi 45' contrassegnati da ritmo lento di gioco. Pressoché nulli i tiri in porta, nessun impegno serio da parte dei portieri, eccezion fatta per Terracciano che para al 40' una conclusione su calcio piazzato dalla tre quarti. Sulla ribattuta il Maccabi segna ma la rete viene subito annullata per il fuorigioco di almeno due biancoverdi al momento della punizione.

Nella ripresa la Fiorentina scende in campo con maggior determinazione e passa in vantaggio al 59' con Baràk che pochi minuti prima ci aveva provato senza successo. Il ceco riceve palla da Faraoni e di testa batte Kaiuf. Passati in vantaggio gli uomini di Italiano insistono con un pressing alto, esponendosi a rari contropiede da parte del Maccabi Haifa. Durante una di queste azioni, in chiusura d'incontro i biancoverdi all'88' trovano la rete del pareggio con Khalaili. La partita si accende ma dopo 5' di recupero l'arbitro manda le squadre negli spogliatoi. Con l'1-1 qui al “Franchi”, il risultato complessivo è di 5-4 per la Fiorentina che, pur rischiando moltissimo, passa ai quarti di finale.

I viola partivano avvantaggiati, forti della vittoria conquistata sul campo neutro di Budapest. 

La squadra di Vincenzo Italiano ritrovava il proprio pubblico dopo il pareggio nell'ultima di campionato, quando si era fatta rimontare dalla Roma al 90'+5'. 

La Fiorentina è giunta agli ottavi di finale ancora imbattuta nel torneo grazie a 4 vittorie e 3 pareggi nella fase a gironi ma occorreva forse porre maggior attenzione in difesa per non rischiare brutte sorprese.

Il Maccabi Haifa è stato retrocesso dall'Europa League in un gruppo in cui era insieme a Villarreal, Rennes e Panathinaikos. Al playoff col Gent si era imposto 1-0 all'andata e 1-1 era stato il risultato del ritorno. 

La squadra israeliana deve "convivere" con la tragica situazione geopolitica derivante dal perdurare del conflitto israelo-palestinese. La partita di andata, come noto, si era giocata sul campo neutro a Budapest. 

La squadra di Dego si giocava il tutto per tutto.

Le formazioni ufficiali

Fiorentina (4-2-3-1): Terracciano; Faraoni, Martinez Quarta, Ranieri, Biraghi; Mandragora, Bonaventura; Gonzalez, Barak, Sottil; Belotti. All. Niccolini (Italiano squalificato)

Maccabi Haifa (4-3-3): Kaiuf; Faingold, Simic, Seck, Goldberg; Sundgren, Mohamed, Cornud; Podgoreanu, Pierrot, Refaelov. All. Dego

Ha arbitrato il bosniaco Irfan Peljto, coadiuvato dagli assistenti di linea Senad Ibrisimbegovic e Davor Beljo. Quarto arbitro Milos Gigovic, al Var lo spagnolo Juan Martínez Munuera e il croato Ivan Bebek. 

ACF Fiorentina v Maccabi Haifa - Gol Maccabi Haifa Getty
ACF Fiorentina v Maccabi Haifa - Gol Maccabi Haifa

La partita

In avvio d’incontro ritmi lenti di gioco, con i padroni di casa che provano a mantenere il controllo del pallone.

Dopo i primi 10’ gli ospiti alzano il proprio baricentro, alla ricerca di un pressing alto sui portatori di palla avversari.

Per i viola Belotti al 12’ prova a farsi vedere sulla fascia destra, ma viene bloccato da Refaleov.

I giocatori in campo sembrano risentire degli spalti semideserti del “Franchi”.

Giunta quasi al 20’ di gioco la Fiorentina sale in pressing schiacciando il Maccabi nella propria metà campo.

Al 21’ Biraghi entra in area avversaria dalla sinistra, arrivando a fondo campo, e fa partire un traversone basso verso Barak che non riesce a calciare in girata verso la porta avversaria.

Due minuti più tardi la prima azione realmente offensiva dei biancoverdi, oggi in tenuta “total white”. Sottil perde un pallone a centrocampo e fa ripartire la manovra del Maccabi Haifa, l’azione è neutralizzata dalla difesa viola.

Superata la mezzora di gioco il ritmo rimane molto lento, pochi i tiri verso le rispettive porte avversarie. Nessun intervento impegnativo da parte dei portieri. Gioco confuso e frammentato.

Al 40’ il Maccabi batte una punizione dalla tre quarti viola, para Terracciano ma sulla ribattuta il portiere nulla può. La rete viene annullata per il fuorigioco di almeno tre giocatori israeliani al momento del calcio piazzato.

Termina a reti inviolate il primo tempo. Dagli spalti si levano alcuni fischi di scontento mentre le squadre entrano negli spogliatoi.

Nella ripresa la Fiorentina inizia con maggior agonismo rispetto al primo tempo: i primi 5’ sono tutti di marca viola.

Al 52’ azione corale degli uomini di Italiano in attacco, cross dalla sinistra con il pallone al centro in area piccola. Il colpo di testa di Barak è debole e centrale, parato agevolmente dal portiere Kaiuf.

Al 59’ la Fiorentina passa in vantaggio con Baràk. Faraoni sfugge sulla destra e fa partire un traversone preciso per la testa del ceco che non sbaglia, battendo Kaiuf.

Segnata la rete del vantaggio i padroni di casa insistono ma il Maccabi prova a rendersi pericoloso con rapidi contropiede. Al 66’ il primo tiro in porta del Maccabi Haifa: tentativo di Khalaili, Terracciano blocca senza problemi.

Al 69’ Sottil sfiora il raddoppio, il viola calcia forte ma la palla viene ribattuta e torna al numero 7 che tira da posizione defilata senza trovare la porta. 

Nell’ultimo quarto d’ora di gioco il ritmo della patita si alza ma sempre con una netta prevalenza dei padroni di casa.

All’88’ il Maccabi trova la rete del pareggio. Goldberg in scivolata riesce a servire Khalaili che calcia di prima intenzione: la palla passa sotto le gambe di Terracciano che non se lo aspettava.

Sono cinque i minuti di recupero assegnati dall’arbitro. L’incontro diventa molto caldo ma il risultato non cambia. Fiorentina qualificata ai quarti.

 Vincenzo Italiano Getty
Vincenzo Italiano

Italiano "Nel finale ho temuto, ma possiamo gioire"

"Il gol subito si poteva evitare avendo subito solo un tiro in porta. Nel finale c'è stato il timore di commettere qualche errore. L'importante è gioire per il passaggio del turno, siamo nei quarti, siamo nelle otto migliori, questo era l'obiettivo. Volevamo sfruttare il vantaggio dell'andata e ci siamo riusciti. Non subire gol era meglio ma conta quello che abbiamo raggiunto". Lo ha detto il tecnico viola, Vincenzo Italiano, al termine della sfida allo stadio Franchi di Firenze.

"I quarti sono un traguardo importante, le altre sette saranno tutte squadre forti e di valore - ha aggiunto Italiano -. Quest'anno la Conference League è una competizione di valore e questo ci fa piacere. Barak? È stato preferito a Beltran per evitare di subire su qualche palla inattiva. Ho cercato di inserire un centrocampista meno offensivo, sono felice per il gol di Barak perché' la scelta è stata azzeccata".

Lo stadio Artemio Franchi di Firenze coomons
Lo stadio Artemio Franchi di Firenze

Disappunto dei giocatori del Maccabi per i cori della curva Fiesole 

Alcuni, brevi screzi a fine partita a Firenze quando alcuni giocatori del Maccabi Haifa sono tornati indietro dal tunnel verso gli spogliatoi per dirigersi sotto la Curva Fiesole da dove erano partiti alcuni cori contro la loro squadra e anche contro Israele. Gli steward hanno attorniato i giocatori del Maccabi che erano tornati indietro sul terreno e li hanno convinti a andare negli spogliatoi. C'è stata un po' di discussione e qualche lieve spinta. Il tunnel si imbocca sul lato della Curva Fiesole. In breve tempo è stata riportata la calma. 

Durante la partita due bandiere palestinesi sono state esibite su un lato defilato da alcuni spettatori in Curva Fiesole e solo verso la fine ci sono stati cori della curva viola contro la squadra avversaria ma non ci sono stati altri episodi di rilievo. 

La cronaca testuale