Ventottesima giornata

Genoa-Monza 2-3. I brianzoli conquistano tre punti preziosi a Marassi

Le reti: Pessina all'8', Dany Mota al 18', Guðmundsson al 50', Vitinha al 68', Maldini all'80'. Entrambe le formazioni puntavano ai tre punti per provare a inseguire qualcosa di più del centro classifica

Allo stadio Ferraris Genoa-Monza 2-3. I brianzoli conquistano tre punti sudatissimi a Marassi e si portano a quota 39 scavalcando il Torino.

Per i biancorossi una vittoria fondamentale per chiudere con largo anticipo il discorso salvezza. Decisiva la rete di Daniel Maldini che regala la decima vittoria stagionale a Raffaele Palladino. Nel prossimo turno i brianzoli sfideranno il Cagliari. I liguri, ancora a +10 sul Sassuolo e sul terz'ultimo posto, sfideranno la Juventus.

Partono bene i padroni di casa ma i brianzoli al primo tiro in porta passano in vantaggio all’8’ con Pessina. Il Genoa non sembra essere in grado di reagire. Al 18’ il Monza raddoppia con uno spettacolare gol di Dany Mota in rovesciata acrobatica. I rossoblù non riescono a costruire azioni offensive. Insistono i brianzoli che sfiorano il tris con Colpani che colpisce la traversa al 26’.

Nella ripresa il Genoa inizia all'attacco e accorcia le distanze al 52' Guðmundsson in tap-in sul rigore che si fa parare da Di Gregorio. I padroni di casa ci credono e arrivano al pareggio con Vitinha al 68', ma all'80' Daniel Maldini, entrato da 5', riporta in vantaggio il Monza. 

Arrembaggio dei rossoblù negli ultimi minuti ma il Monza resiste e porta a casa i tre punti. 

 

Nella partita di andata giocata al Brianteo, era arrivato il successo dei brianzoli per 1-0.

Le formazioni

GENOA (3-5-2): Martinez; Vogliacco, Bani, De Winter; Sabelli, Strootman, Badelj, Frendrup, Messias; Guðmundsson, Retegui. All. Gilardino

MONZA (4-2-3-1): Di Gregorio; Birindelli, Izzo, Pablo Marì, A. Carboni; Akpa Akpro, Bondo; Colpani, Pessina,  Mota; Djurić. All. Palladino

Il Genoa, dopo la promozione dello scorso anno nella massima serie ha fatto fin qui un campionato al di sopra delle aspettative. La squadra di Gilardino è comunque lontana dalla zona retrocessione, dodicesima in classifica con 33 punti, a più dieci dalla terz'ultima. Nell’ultimo turno aveva perso per 2-1 in casa dell’Inter

La squadra di Raffaele Palladino continua il suo percorso, undicesima in classifica con 36 punti, a più tredici sulla zona retrocessione e a meno dieci dal sesto posto che varrebbe l’Europa. Nell’ultimo match era arrivata la sconfitta per 4-1 in casa contro la Roma. 

Serie A, Genoa vs Monza, l'esultanza di Dani Mota LaPresse
Serie A, Genoa vs Monza, l'esultanza di Dani Mota

La partita

Partono bene i padroni di casa che già al 1’ vanno al tiro con Junior Messias deviato da Izzo e guadagnano un corner.

Insistono i rossoblù con Guðmundsson che al 5’ ci prova dalla lunga distanza.

Ma i brianzoli, al primo tiro in porta, all’8’ passano in vantaggio. Andrea Carboni pesca Colpani sul palo lungo, colpo di testa per l'inserimento di Pessina che a sua volta di testa batte Martinez.

I biancorossi continuano a gestire il gioco, il Genoa aspetta nella propria metà campo.

Al 18’ raddoppio del Monza con un meraviglioso gol di Dany Mota, che sul cross perfetto di Colpani si coordina e in rovesciata al volo non lascia scampo al portiere genoano. Probabilmente la rete più bella di questa stagione.

I rossoblù sembrano spenti, neanche un tiro in porta. Sessantaquattro per cento di possesso palla per i biancorossi.

Al 26’ altro brivido per la porta dei padroni di casa. Colpani si accentra da sinistra, va via in dribbling e fa partire una conclusione a giro da posizione defilata, Martinez battuto ma la palla colpisce la traversa.

Sul finire della prima frazione di gioco il Genoa alza il baricentro e prova a mettere pressione agli avversari: Vogliacco conclude sul fondo su assist di Badelj.

Al 2’ di recupero ancora il Monza avanti. Dany Mota, defilato sulla sinistra, affonda il colpo e conclude, palla sull'esterno della rete.

Sotto il diluvio al “Ferraris”, Genoa-Monza 0-2 dopo il primo tempo.

In avvio di secondo tempo il Genoa riparte aggressivo. Al 47’ azione sotto la porta brianzola, Pablo Marì in fase difensiva tocca la palla con la mano. Dopo aver rivisto al Var, l'arbitro assegna il rigore al Genoa al 50’. 

Al 52’ Guðmundsson dal dischetto si fa respingere il tiro da Di Gregorio, ma poi è il primo ad arrivare sul tap-in vincente. 

La gara cambia volto. I padroni di casa, accorciate le distanze, insistono in fase offensiva.

Il Monza prova a coprirsi di più per difendere il prezioso vantaggio.

Ma al 68’ il Genoa agguanta il pareggio. Bondo perde palla a centrocampo, Vitinha punta l'area, rientra e lascia partire un tiro su cui Di Gregorio non arriva.

I rossoblù galvanizzati dal pareggio si avventano in area brianzola e al 71’ Malinovs'kyj impegna il portiere biancorosso con una conclusione dalla distanza, poi Dany Mota è bravo a chiudere su Badelj.

I padroni di casa mantengono l'iniziativa in una partita che è diventata piuttosto confusa

All’80' arriva il terzo gol del Monza con Daniel Maldini entrato al 75’. Sponda di Djurić per Valentin Carboni, l'argentino arriva al tiro, Martinez respinge, ma Maldini è il primo ad arrivare sul tap-in vincente.

Arrembaggio dei rossoblù negli ultimi minuti ma il Monza resiste: Genoa-Monza 2-3.

 

La cronaca testuale

Lo stadio Luigi Ferraris di Genova WikipediaCommons
Lo stadio Luigi Ferraris di Genova