Ventottesima giornata

Juventus-Atalanta 2-2. Bianconeri fermati in casa da una Dea combattiva

Le reti: Koopmeiners al 35', Cambiaso al 66', Milik al 70', ancora Koopmeiners al 75'. Gli uomini di Allegri soffrono l'iniziativa degli orobici e non riescono ad effettuare il nuovo sorpasso sul Milan al secondo posto in classifica

All’Allianz Stadium di Torino Juventus-Atalanta 2-2. Agli uomini di Allegri, fermati in casa, non riesce il ri-sorpasso sul Milan vittorioso contro l'Empoli. La Vecchia Signora sale così “soltanto” a 58 punti, al terzo posto a meno uno dai rossoneri, mentre gli orobici salgono a 47, agganciando momentaneamente la Roma al quinto posto.

La prima azione pericolosa è della Juventus al 13’ anche se l’Atalanta passa in vantaggio al 35’ alla sua la prima vera occasione della sua partita. Si va all’intervallo con la Dea in vantaggio.

Nella ripresa i bianconeri sono più aggressivi e al 66’ trovano la rete del pareggio con Cambiaso, che batte Carnesecchi. Gli uomini di Allegri insistono e al 70’ segnano la rete del raddoppio con Milik. L’Atalanta reagisce e al 75’ pareggia i conti con Koopmeiners. 

La Juve prova a trovare la rete del successo casalingo ma i nerazzurri resistono.

La squadra di Gian Piero Gasperini si giocava il tutto per tutto per accedere alla Champions League dopo che il Bologna, avanti di cinque lunghezze, sabato ha perso per 0-1 in casa contro l’Inter.

Le formazioni

Juventus (3-5-2): Szczęsny; Gatti, Bremer, Danilo; Cambiaso, McKennie, Locatelli, Miretti, Iling-Junior; Chiesa, Milik. All. Allegri 

Atalanta (3-4-1-2): Carnesecchi; Scalvini, Hien, Djimsiti; Zappacosta, Pašalić, Ederson, Ruggeri; Mirančuk; De Ketelaere, Scamacca. All. Gasperini

Ha arbitrato Marco Guida della sezione di Torre Annunziata. Assistenti Bercigli e Scatrigli, quarto ufficiale Ghersini. Al VAR Doveri, AVAR Marini.

L’allenatore bianconero Massimiliano Allegri aveva sottolineato: “Non sono preoccupato bensì dispiaciuto per i punti lasciati per strada. Sappiamo che adesso sono pesanti, (la partita, Ndr) contro l'Atalanta non sarà decisiva”.

Anche se lo scudetto è ormai un miraggio, per il mister “a oggi abbiamo raggiunto gli obiettivi perché siamo in lotta per i primi quattro posti e in semifinale di Coppa Italia. Ora dovremo essere bravi ad arrivare fino in fondo: per il titolo ci abbiamo provato, ma questa squadra ha un futuro importante”.

Tanti per il tecnico i ragazzi che rappresentano il futuro della Juve: “Ci sono giovani come Yildiz, Iling, Miretti e Fagioli, anche Vlahovic e Cambiaso sono due classe 2000. Hanno bisogno solo di affrontare partite di livello per potere crescere: tra tre o quattro anni saranno altri giocatori”.

Serie A, Juventus Vs Atalanta: l'esultanza di Arkadiusz Milik LaPresse
Serie A, Juventus Vs Atalanta: l'esultanza di Arkadiusz Milik

La partita

Avvio di partita dai ritmi non particolarmente elevati, le due squadre si studiano, sebbene vi sia una leggera prevalenza dei bianconeri.

Al 13’ la prima manovra offensiva pericolosa della Juve. Sprint di Chiesa a destra a mettere in difficoltà Zappacosta, la sfera raggiunge Miretti che, di testa, impegna Carnesecchi nella respinta.

Superato il primo quarto d’ora di gioco l’Atalanta comincia a premere sui padroni di casa.

Le due formazioni si affrontano prevalentemente a centro campo con gli ospiti, più aggressivi, che a volte schiacciano gli uomini di Allegri nella loro metà campo. 

Il gran lavoro dell’Atalanta si concretizza quando Koopmeiners al 35' porta in vantaggio la Dea, oggi in tenuta granata anziché nerazzurra. Bello schema su punizione della formazione di Gasperini. Tocco corto di Pašalić, Koopmeiners esce dai blocchi e, dal limite dell'area, col mancino fulmina Szczęsny.

Gli ospiti insistono e premono pericolosamente in ameno altre due occasioni prima dello scoccare del 40’ di gioco.

La Juventus non sembra riuscire a uscire dalla propria metà campo e costruire vere azioni offensive.

Si va all’intervallo con gli uomini di Gasperini avanti di una lunghezza sui bianconeri all’Allianz Stadium di Torino.

Dopo i primi 5’ della ripresa la Juve prova ad alzare il ritmo di gioco.

Infatti, al 51’ Chiesa si rende protagonista di un’azione offensiva dei bianconeri. Imbucata in area di Milik per il compagno di reparto, il cui diagonale mancino termina non lontano dal palo alla sinistra dell'estremo difensore ospite.

Risponde l’Atalanta al 54’ con Scamacca. Percussione centrale di De Ketelaere che serve Scamacca al limite dell'area: il destro della punta è potente ma non preciso, largo sul fondo.

Al 66’ i padroni di casa trovano la rete del pareggio. McKennie riceve da Chiesa ed imbuca in area per Cambiaso, che batte Carnesecchi toccando il pallone con la punta del piede.

Riguadagnata la parità i bianconeri insistono e al 69’ è ancora Cambiaso a farsi pericoloso. Corner lungo di Chiesa, la sponda di testa di McKennie favorisce la conclusione mancina di Cambiaso da fuori ma la palla è alta.

Un minuto più tardi i padroni di casa raddoppiano. Cross dalla sinistra di Iling-Junior, la sponda di petto di McKennie accomoda la sfera sul mancino di Milik, che fulmina Carnesecchi per la seconda rete bianconera. 

La Juve cerca di prolungare il possesso palla per mantenere il vantaggio acquisito.

Ma al 75’ l’Atalanta pareggia. Djimsiti riceve tra le linee ed imbuca per Koopmeiners, bravo a passare davanti a Danilo e battere Szczęsny con un preciso diagonale mancino.

La Juve prova a trovare la rete del successo casalingo ma i nerazzurri resistono. Dopo 4’ di recupero l’arbitro fischia la fine dell’incontro. All’Allianz Stadium Juventus-Atalanta 2-2.

Serie A, Juventus Vs Atalanta: il gol di Andrea Cambiaso LaPresse
Serie A, Juventus Vs Atalanta: il gol di Andrea Cambiaso

La cronaca testuale

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Serie A, Juventus Vs Atalanta: l'esultanza dopo il gol di Teun Koopmeiners