Ventinovesima giornata

Salernitana-Lecce 0-1: l'autogol di Gyömbér decide la sfida salvezza

Padroni di casa sempre fanalino di coda con la retrocessione dietro l'angolo. Esordio ok per Gotti. I salentini conquistano il bottino pieno e si allontanano dalla zona calda

Allo stadio Arechi lo scontro salvezza tra Salernitana e Lecce. Per i granata era obbligatorio vincere, ultimi in classifica con la retrocessione a un passo. Dall'altra parte anche il Lecce puntava a risalire in classifica, nonostante le ultime vicissitudini che hanno comportato l’esonero di D'Aversa e l’arrivo in panchina di Luca Gotti. E la sfida finisce a favore del Lecce grazie all'autogol di Gyomber al 17' nel primo tempo che firma un'amara sconfitta in casa per la Salernitana, mentre i salentini allungano in maniera considerevole sulla zona retrocessione. I tifosi dei padroni di casa non la prendono bene e al triplice fischio contestano duramente la squadra.

Primo tempo. Il Lecce inizia subito con un lungo possesso palla, scambi molto rapidi per superare il pressing alto della squadra di Liverani. La Salernitana tenta il tutto per tutto per aprirsi spazi tra le maglie del Lecce. Entrambe le squadre non vogliono scoprirsi, in palio ci sono punti preziosissimi. Al 14’ Falcone salva i suoi dal colpo di testa di Pirola. Ed è il Lecce a trovare per primo il gol al 18’, o meglio autogol di Gyomber: tutto nasce dalla destra con un cross al centro, Almqvist involontariamente serve Krstovic e con la deviazione di Gyomber riesce a bucare Costil. Al 24’ occasione per i padroni di casa con Tchaouna che calcia col sinistro di prima intenzione ma Falcone non si fa sorprendere e devia in angolo. I ritmi si alzano, merito della Salernitana che ci ha creduta per prima ma soprattutto per il vantaggio del Lecce arrivato in un momento inaspettato per la formazione di Liverani ora costretta a inseguire. Al 34’ Basic da 25 metri circa tira il suo sinistro potente che termina sulla parte alta della rete. Al 42’ granata vicini al pareggio, con Maggiore che conclude sotto porta, ma Falcone respinge in uscita. 1’ minuto di recupero e si rientra negli spogliatoi a reti bianche. Salernitana più propositiva e intraprendente, ma i tifosi non sono contenti e partono i fischi. 

Campionato di calcio serie A, Salernitana vs Lecce LaPresse
Campionato di calcio serie A, Salernitana vs Lecce

Secondo tempo. Il Lecce cambia strategia con l'ingresso di Dorgu e l'uscita di Oudin. L'esterno danese si schiera alto sulla sinistra per dare man forte alla manovra offensiva dei giallorossi nonostante il vantaggio da difendere. Al 54' Liverani parte con i cambi: dentro Simy e Gomis, fuori Coulibaly e Weissman. Padroni di casa non riescono a rendersi pericolosi e a sfondare la difesa salentina. Al 75' Falcone salva i suoi in due tempi, prima blocca il cross di Candreva e toglie tempestivamente il pallone dall'agguato di Simy che era pronto a colpire. Triplice fischio con il Lecce che si porta a casa i tre punti e si allontana dalla zona calda della retrocessione. Pioggia di fischi allo stadio per i padroni di casa.

Le formazioni:

Salernitana (4-3-2-1): Costil; Gyomber, Manolas, Pirola, Bradaric; Coulibaly, Maggiore, Basic; Tchaouna, Candreva; Weissman. All. Liverani.

Lecce (4-4-2): Falcone; Gendrey, Pongracic, Baschirotto, Gallo; Oudin, Ramadani, Blin, Almqvist; Piccoli, Krstovic. All. Gotti

Serie A, Salernitana - Lecce Getty
Serie A, Salernitana - Lecce