Calcio

Chi è Mateo Retegui, argentino naturalizzato italiano che si è già preso il Genoa e la Nazionale

L'attaccante del Genoa Mateo Retegui è sceso in campo nella maggior parte delle partite della sua squadra in Serie A nel 2023/2024, ora l'esplosione in Nazionale

Chi è Mateo Retegui, argentino naturalizzato italiano che si è già preso il Genoa e la Nazionale
(LaPresse)
Mateo Retegui

La storia dell'italo argentino Mateo Retegui, inizia in nazionale con Roberto Mancini, l'ex CT degli azzurri lo ha pescato in Argentina. Il nome nuovo, ma non troppo, visto che è un pilastro del Genoa di Alberto Gilardino, attaccante praticamente sconosciuto al grande pubblico nostrano, si è fatto largo in serie A con i rossoblù e ora sembra essere il puntero della Nazionale azzurra di Luciano Spalletti.

Ma quali sono le origini italiane di Mateo Retegui? Il bomber argentino del Genoa, viene convocato dalla Nazionale italiana grazie al duplice passaporto, italiano e argentino. Il padre del giovane attaccante ha subito spiegato il motivo del passaporto italiano: "Mateo lo ha perché il nonno Angelo venne in Argentina ed era di Canicattì, in Sicilia". Sul passato di Mateo, il padre ha poi raccontato un retroscena particolare: "Prima, fino ai 14 anni, giocava davanti alla difesa. Essendo poi che praticava anche l'hockey su ghiaccio ed era fortissimo, ha lasciato. Mentre praticava entrambi gli sport a 15 anni, però, uno scout del Boca lo ha convinto a tornare a giocare a calcio".

Mateo, figlio di Carlos, allenatore ed ex giocatore di hockey su prato, in possesso della cittadinanza italiana per discendenza grazie al nonno materno originario di Canicattì, nell'Agrigentino, mentre il nonno del padre era originario di Sestri Levante in provincia di Genova. Fin da ragazzo è stato soprannominato El Chapita, in onore del papà conosciuto in patria come El Chapa, appellativo che lui tuttavia ha dichiarato di non gradire particolarmente. Le radici del bomber oriundo quindi affondano in Sicilia e si diramano fino alla mamma campionessa del mondo juniores e al papà allenatore medaglia d'oro a Rio 2016.

Semisconosciuto ai più, proviene dal campionato argentino, squadra di provenienza Tigre. In un momento di particolare difficoltà dal punto di vista numerico, complici le condizioni non al top di alcuni attaccanti, il 17 marzo 2023 fu convocato dal CT della Nazionale Roberto Mancini, in vista delle partite di qualificazione a Euro 2024 contro Inghilterra e Malta. Diventa il 91° giocatore nella storia della Nazionale a fare gol al debutto, niente male. Il bomber ex Tigre impiegò meno di un'ora per lasciare il segno nella partita d'esordio contro l'Inghilterra, insaccando il gol della speranza azzurra. La seconda rete non si fece attendere: alla presenza numero 2, contro Malta, andò in rete con un colpo di testa devastante.

Queste le dichiarazioni di Roberto Mancini all'epoca dell'esordio del bomber italo argentino: "Stiamo parlando di un ragazzo giovane, è qui da 3-4 giorni e non conosce nulla del calcio europeo. Nel primo tempo ha sofferto, non è facile giocare contro la difesa inglese e la squadra non l'ha aiutato molto. Nella ripresa s'è mosso molto meglio e ha trovato il gol".

Il giocatore in risposta a Mancini: "Qui mi sento a casa. Sono felice e orgoglioso di indossare questa maglia. Devo dire grazie a Mancini, lo staff e alla squadra per come sono stato accolto. Ho vissuto dei giorni incredibili. Un sogno".

Genoa CFC v AS Roma - Serie A TIM 28/09/23 il gol di Mateo Retegui Getty
Genoa CFC v AS Roma - Serie A TIM 28/09/23 il gol di Mateo Retegui

Ora sembra passata una vita dall'era Mancini, in panca c'è Luciano Spalletti, il CT ex Napoli, si aspetta grandi cosa da Mateo. "Retegui? Ha fatto una partita perfetta", dice. Nello specifico sulla gara: "La partita è stata difficile per mille motivi, il viaggio, l'adeguamento, l'avversario che è tostissimo con questo allenatore, hanno perso solo una volta, in cinque gare non avevano preso gol - spiega ancora - Noi abbiamo commesso qualche leggerezza, da un punto di vista fisico bisogna essere sempre al massimo perché loro correvano ed erano molto bravi nei duelli". 

Parole speciali per il giovane bomber: "Ha giocato una gara splendida, è una certezza in area ma è stato bravo anche a far salire la squadra con la palla addosso, ha fatto un lavoro perfetto". 

Retegui è un attaccante che interpreta il ruolo in modo moderno: rapido, fisico, forte nel colpo di testa, vede la porta, ma all’occorrenza sa arretrare per accorciare i reparti. Sembra fatto apposta per il gioco corale di Luciano Spalletti.

Ma qual è  la storia del giocatore? Dopo due stagioni in prestito al Talleres di Córdoba, Retegui passò nel 2022 al Tigre, dove nella prima stagione mise a segno 23 gol in 42 presenze totali. Dopo, il passaggio al Genoa. Esordio in Genoa-Monaco, amichevole vinta 1-0 dal Grifone, è stata la cornice all’esordio di Mateo Retegui con la maglia rossoblù di fronte ai suoi nuovi tifosi, subito in visibilio per "El Chapita". Pur non andando a segno, Retegui offrì la prestazione che ci si aspettava da lui.

Alla prima ufficiale, meno di un minuto per timbrare il cartellino: subito gol contro il Modena in Coppa Italia e, nel corso del match, ha trovato la doppietta e un assist. Un debutto da sogno per lui e i tifosi rossoblù. Nel campionato in corso, a causa di alcuni acciacchi ha segnato sei reti con due assist, ma Alberto Gilardino lo tiene in grandissima considerazione, grazie al suo modo di giocare e alla sua capacità di far salire la squadra.

Venezuela-Italia - gol di Retegui rai
Venezuela-Italia - gol di Retegui

Sarà il numero nove dell'Italia? "Chi fa gol mette sempre qualcosa in più degli altri. Lui oggi ha fatto bene la fase di tenere la palla, ha fatto bene la finalizzazione, ha fatto bene di testa in fase difensiva... Lui ha fatto quello che doveva fare". Le parole di Mister Spalletti.