Presidi anche in altre regioni

Folla in corteo a Roma e Milano per dire basta alla guerra nella Striscia di Gaza

A Roma migliaia reclamano pace, cessate il fuoco liberazione degli ostaggi. Landini: "Il governo alimenta lo scontro". A Milano "Giovani palestinesi" in piazza contro l'estradizione in Israele di un 37enne palestinese

Folla in corteo a Roma e Milano per dire basta alla guerra nella Striscia di Gaza
ANSA/ANGELO CARCONI
Manifestazione per la pace, Milano

Dopo i vari cortei che hanno riempito le città ieri in occasione della Giornata nazionale della donna, folla di nuovo in piazza oggi a Roma e a Milano per dire stop alla guerra nella Striscia di Gaza, sfociata in una catastrofe umanitaria.

A Roma una manifestazione indetta dalla Rete Italiana Pace e Disarmo e dalla Coalizione AssisiPaceGiusta partita intorno alle 13 da piazza della Repubblica e partecipata da diverse migliaia di persone ha raggiunto i Fori Imperiali alle 15.30. Tra le rivendicazioni dei promotori, tra i quali Cgil, Arci, Anpi, Greenpace, Uds e Casa internazionale delle donne, il cessate il fuoco in Palestina e "il diritto di manifestare liberamente, democraticamente e pacificamente, come ricorda la Costituzione italiana".

"Ciò che accade in Medio Oriente in questi mesi - si spiega - è il risultato di anni di ingiustizie, di soprusi, di violazioni dei diritti umani e di responsabilità politiche della comunità internazionale, che hanno alimentato una spirale di odio e di violenza in entrambe le comunità a cui deve essere posto fine immediatamente, per restituire dignità, uguali diritti, libertà e democrazia e costruire le basi del rispetto reciproco e della convivenza tra palestinesi ed israeliani".

 “Siamo qui per chiedere il cessate il fuoco, per fermare questo massacro verso inermi palestinesi, per chiedere di liberare tutti gli ostaggi - ha detto il segretario della Cgil Maurizio Landini - siamo qui perché pensiamo che bisogna applicare la direttiva dell'Onu: due popoli due stati, riconoscere il diritto del popolo palestinese e del popolo israeliano. E questo può avvenire solo con la pace. Siamo qui anche per difendere il diritto a manifestare. Perché quello che è avvenuto nel nostro paese non deve più avvenire. Lo dico in modo molto chiaro: il problema non sono i poliziotti che sono lavoratori come gli altri. Il problema è chi ha dato quegli ordini, il problema è la logica con cui anche il governo sta cercando di alimentare un conflitto e uno scontro”. In piazza anche l'ex presidente del Consiglio Massimo D'Alema, che hai cronisti che lo interpellavano sulla polemica per la definizione di genocidio rispetto a quanto avviene a Gaza, ha risposto: “Io non voglio entrare in una disputa nominalistica e trovo persino scandaloso che ci sia. Il fatto che sono stati uccisi quasi dodici mila bambini è sufficiente”.

Corteo pro Palestina anche a Milano. In questo caso a promuovere è la rete dei “Giovani Palestinesi” e hanno aderito diversi collettivi e centri sociali cittadini. Al corteo, partito da piazza San Babila, partecipano un migliaio di persone. Le rivendicazioni sono “fermare il genocidio”, contrastare la collaborazione tra Italia e Israele, la liberazione di Anan Yaeesh, 37enne palestinese detenuto a Terni su cui pende una richiesta di estradizione di Israele, che lo considera un militante di una formazione armata minore della Cisgiordania, Katibat Tulkarem. Domani per lui ci sarà un presidio davanti al carcere della città umbra.

"Se l'Italia dovesse decidere per l'estradizione, creerebbe un precedente per tutti noi palestinesi residenti in Italia oggi per cui è importante insistere sul fatto che l'Italia non collabori con Israele per quanto riguarda il prigionieri politici", spiegano i manifestanti, che aggiungono: "Negli ultimi quattro mesi sono nove i prigionieri politici che sono stati arrestati, torturati e che sono poi morti nelle prigioni israeliane". 

Manifestazione per la Palestina, Milano Cantiere Milano / Facebook
Manifestazione per la Palestina, Milano

Già ieri, in occasione della Giornata internazionale della donna, i due grandi cortei che si sono svolti a Milano hanno ricordato la questione palestinese. Prima, la mattina, la marcia di studenti e docenti in cui sono apparsi cartelloni che recitavano "Stop al genocidio". 

Nel corteo che si è svolto nel tardo pomeriggio sono stati tanti ospitati, invece, gli interventi di donne palestinesi. Infine in piazza Duomo è stata agitata una lunga bandiera della Palestina.