Cospito, dalla Cassazione nuovo no al ricorso contro il 41 bis: "Istanza inammissibile"

La corte di Cassazione ha respinto il ricorso presentato dai legali di Cospito che da ottobre 2022 ad aprile 2023 ha portato avanti uno sciopero della fame per protestare contro l'applicazione del provvedimento

Cospito, dalla Cassazione nuovo no al ricorso contro il 41 bis: "Istanza inammissibile"
Ansa
Alfredo Cospito

I giudici della Cassazione hanno confermato la detenzione al 41bis per Alfredo Cospito. In particolare, all'esito della camera di consiglio, gli ermellini hanno ritenuta inammissibile l'istanza presentata dai difensori dell'ideologo anarchico che chiedevano la revoca del regime di carcere duro

Alla base del ricorso c'era la decisione del tribunale di sorveglianza di Roma che aveva confermato il 41bis e la scelta del ministro Carlo Nordio di non dare seguito alla richiesta della difesa.

La nuova decisione dei giudici della Cassazione è arrivata dopo che anche l'ufficio del procuratore generale aveva sollecitato di respingere l'istanza dei difensori del leader anarchico. Cospito è detenuto nel carcere a Sassari. L’anarchico è in carcere per aver gambizzato nel 2012 l'ad di Ansaldo Nucleare, Roberto Adinolfi, e per aver fatto esplodere due ordigni davanti una caserma dei carabinieri di Cuneo nel 2006.