4 marzo al teatro Celebrazioni di Bologna

Dodici anni senza Lucio. Nina Zilli conduce "CIAO, Rassegna Lucio Dalla", la serata per ricordarlo

A 12 anni dalla scomparsa del cantautore, Bologna lo ricorda con diverse iniziative. La serata del 4 marzo vedrà sul palco i vincitori dei premi "Ballerino Dalla" e del Contest per emergenti, in onore all'attenzione di Dalla verso i nuovi talenti

Dodici anni senza Lucio. Nina Zilli conduce "CIAO, Rassegna Lucio Dalla", la serata per ricordarlo
Ansa
Lucio Dalla

Il primo marzo del 2012 Lucio Dalla moriva in un hotel di Montreux, in Svizzera, dove si era esibito in un festival jazz, tre giorni dopo avrebbe compiuto 69 anni: il 4/3/1943, come il titolo di una delle sue canzoni più celebri.

La sua Bologna lo ricorda con un programma di iniziative dal titolo “Viaggi organizzati”, come l'album di cui ricorre il quarantennale. 

Il 4 marzo - giorno in cui il cantante avrebbe compiuto 81 anni - al teatro Celebrazioni, l'evento “Ciao rassegna Lucio Dalla”, condotto da Nina Zilli e in onda con uno speciale il 6 aprile in seconda serata su Rai1 e in simulcast su Rai Radio2. 

Nella serata, alla luce dell'attenzione di Dalla verso i nuovi talenti, verranno premiati i vincitori dei “Ballerini Dalla 2024”, il premio che prende il nome dalla canzone “Balla balla ballerino”. Per le forme innovative di musica e creatività, saranno premiati Daniela Pes, Calcutta, Madame, Dardust, Brunori Sas, i Pinguini Tattici Nucleari, l'artista Yuri e lo scrittore Enrico Brizzi. 

Le iniziative in sua memoria vogliono essere una festa, una celebrazione del suo talento poliedrico e della sua attenzione verso gli altri. “Pioniere dell'affettività totale”, lo definì Roberto Vecchioni. 

E infatti fu anche talent scout: a Bologna ha sede la sua etichetta discografica, la Pressing S.r.l., che ha lanciato gli Stadio, Ron, Luca Carboni, Samuele Bersani e ha permesso la rinascita artistica di Gianni Morandi. Dalla ha anche composto alcune musiche per film: sono sue le colonne sonore di “Borotalco” di Carlo Verdone, “I picari” di Mario Monicelli, “Al di là delle nuvole” di Michelangelo Antonioni, “Pummarò” di Michele Placido, solo per citarne alcune.

Dalla aveva una formazione jazz ed è stato autore dei testi delle sue canzoni. In una fase matura, ha suonato clarinetto, sassofono e tastiere. Artista prolifico, la sua produzione ha spaziato dal beat alla sperimentazione ritmica e musicale, fino alla canzone d'autore, arrivando a varcare i confini della lirica.

Altri appuntamenti per ricordarlo, sempre nell'ambito delle iniziative “Viaggi Organizzati” saranno il 5 marzo, quando ci sarà un confronto tra artisti a casa di Lucio, poi un percorso formativo per gli studenti del liceo musicale Dalla, laboratori per i piccoli pazienti del Policlinico Sant'Orsola e incontri sui testi e sulla musica del cantautore.